Spotify, il CEO vuole una big della Premier League

Daniel Ek, co-fondatore e CEO di Spotify, sogna di comprare l’Arsenal da Kroenke. Henry, Bergkamp e Vieira vogliono supportarlo nell’affare.

Daniel Ek
Daniel Ek (©Getty Images)

Periodo particolare per l’Arsenal. In campionato le cose non vanno bene, essendo la squadra lontana dalla zona Champions. Meglio in Europa League, dove è stata raggiunta la semifinale. C’è stata poi la telenovela sulla Superlega e adesso c’è una novità ulteriore.

Infatti, Daniel Ek su Twitter si è detto pronto a farsi avanti per comprare il club londinese nel caso in cui l’attuale proprietario Stan Kroenke mettesse in vendita le quote di maggioranza. È un tifoso dei Gunners e gli piacerebbe diventarne il nuovo padrone.

Il 38enne manager svedese è fondatore e CEO di Spotify, famosa piattaforma per lo streaming musicale. Milioni di persone hanno l’app sul proprio smartphone. Ek, stando a Forbes, ha un patrimonio stimato in circa 4,7 miliardi di euro.

Secondo quanto rivelato dal Daily Mail, ci sono tre leggende dell’Arsenal che si vogliono unire all’uomo d’affari scandinavo nell’operazione di acquisto del club: Thierry Henry, Patrick Vieira e Dennis Bergkamp. Il trio vuole spodestare Stan Kroenke, pesantemente criticato dai tifosi dopo la vicenda della Super League e in generale per la gestione di questi anni. Il figlio Josh ha negato che la società sia in vendita, però lo scenario può scambiare.

L’attuala proprietà, la Kroenke Sports & Entertainment, valuta l’Arsenal almeno 2 miliardi di sterline. Ek ovviamente non può investire quasi metà del suo patrimonio nell’affare e gli servono dei partner forti per andare fino in fondo.

A proposito di Premier League e di squadre in vendita, sembra che anche il Manchester United possa essere ceduto dalla famiglia Glazer. Valutazione da 4 miliardi di sterline (4,6 miliardi di euro), secondo quanto riportato da Irish Mirror. Anche nel caso della proprietà dei Red Devils ci sono state proteste dei tifosi per la questione della Superlega. Già gli attuali padroni erano contestati in precedenza, adesso la situazione è peggiorata e la vendita è possibile se arriverà la giusta offerta.