Marino attacca la Juve: “Hanno condizionato l’arbitro Chiffi”

Durissime le parole di Marino, direttore sportivo dell’Udinese, al termine del match con la Juve: “Hanno condizionato l’arbitro”

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Un Pierpaolo Marino molto nervoso quello intervistato da Sky Sport al termine di UdineseJuve. Il direttore sportivo friulano, al termine del match, si è presentato ai microfoni con l’aria molto tesa per ciò che è successo in campo nell’intervallo e nei minuti finali di partita.

In particolar modo, l’ex Napoli si è scagliato contro i tesserati della Juve per aver, secondo lui, condizionato l’arbitro Chiffi al termine del primo tempo per una mancata assegnazione del recupero: “C’è stato un condizionamento sull’arbitro Chiffi. A fine priimo tempo, giocatori, dirigenti, allenatori e preparatori hanno assaltato l’arbitro perché non ha dato un minuto di recupero, sembravano aver perso per quel mancato recupero. Poi succede che danno un rigore per una punizione che non c’era, perché è Cuadrado a fare fallo su Stryger Larsen, non l’inverso. Sono nervoso, Chiffi è stato condizionato“.


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Infatti, dopo il duplice fischio dell’arbitro Chiffi, diversi calciatori della Juve si sono avvicnati a lui e lo hanno accerchiato. A questi poi si è avvicinato anche Fabio Paratici, il direttore sportivo dei bianconeri, sceso in campo proprio per protestare.

Sicuramente non una bella scena. La Juve ha vinto la partita poi nei minuti finali grazie ad un rigore assegnato sugli sviluppi di un calcio di punizione. Che, secondo il dirigente, non andava fischiato. In effetti, dalle immagini appare evidente che il fallo non c’era.

Da lì è partita poi la rimonta. Ronaldo ha realizzato il penalty. Poco prima del 90esimo, di testa ha segnato il 2-1 e consegnato alla Juve nuove speranze Champions. Rabbia dell’Udinese che, fino a quel momento, aveva fatto una grande partita.