Juventus-Milan quattro mesi dopo: tutte le defezioni all’andata

Juventus-Milan di domenica 9 maggio sarà un match diverso da quello disputato all’andata il giorno dell’Epifania a San Siro. Cambia tutto per i due allenatori 

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (©Getty Images)

Nessuno, nemmeno i più arditi tra gli appassionati di pronostici si aspettava che Juventus-Milan sarebbe stato uno spareggio (quasi) decisivo per la lotta Champions che coinvolge cinque squadre, a distanza ravvicinata di punti, in un finale di campionato che più incerto non si può.

Non se lo sarebbero mai aspettato nemmeno i due allenatori, Pirlo e Pioli. Il primo, sulla carta, doveva essere in lotta per lo Scudetto e, invece, con quattro giornate di anticipo ha assistito al trionfo dell’Inter. Il collega milanista, come spesso ribadito in varie interviste, avrebbe firmato per ritrovarsi in una condizione simile anche se il brillante inizio di stagione con la leadership ininterrotta per 23 giornate, paradossalmente, gli lascia non pochi rimpianti.

Uno spareggio che Pioli e Pirlo potranno preparare nelle migliori condizioni possibili rispetto al match di andata disputato lo scorso 6 gennaio a San Siro e vinto dalla Juve 1-3, in quella che è stata la prima sconfitta stagionale del Milan in Serie A.


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Dicevamo di un match diverso. Il riferimento va alle tante assenze che condizionarono la sfida di andata. Il Milan era in totale emergenza tra infortuni, squalifiche e contagi Covid. Pioli ha dovuto rinunciare a Ibrahimovic (che sarebbe rientrato tre giorni dopo contro il Torino), Bennacer, Saelemaekers e Gabbia infortunati. Ai tre titolari appena citati andavano aggiunte anche le defezioni di Rebic e Krunic, trovati positivi al Covid nei controlli della vigilia oltre a quella di Tonali, squalificato per il rosso diretto rimediato a Benevento.

Come spesso gli è capitato in questa stagione, Pioli ha dovuto fare di necessità virtù schierando Calabria a centrocampo. Proprio del terzino il gol del provvisorio 1-1 su assist di Leao, in quei giorni, in grande forma e ben lontano dal rendimento deludente attuale. In attacco, oltre al portoghese, Pioli ha schierato Castillejo e Hauge sugli esterni con Calhanoglu in mezzo.

Milan Juventus
Milan-Juventus (Getty Images)

Defezioni importanti anche per la Juventus con Pirlo che non ha potuto schierare a San Siro tre titolari ovvero Cuadrado e Alex Sandro per positività al Covid, Morata per un infortunio muscolare. Chiellini non al meglio è rimasto in panchina.

Rispetto a quattro mesi allo Stadium, a meno di defezioni dell’ultim’ora, ci saranno tutti. La condizione ideale per affrontare al meglio un match dal quale dipenderà molto il presente e il futuro delle due squadre in campo e non solo…