Milan, valore del brand: un altro calo drastico

Dati negativi per il Milan e per gli altri club italiani anche riguardo il valore del brand nell’ultima stagione sportiva.

Casa Milan
Casa Milan (© Getty Images)

Non è un buon momento per il Milan. Ovviamente l’attenzione è rivolta al campionato ed al finale di stagione, con la corsa ad un posto in Champions League che si è complicata improvvisamente dopo lo 0-0 di ieri contro il Cagliari. Ma anche a livello finanziario le cose dovranno essere risistemate.

Oggi Calcioefinanza.it esce dalla questione relativa al calcio giocato e propone dati non idilliaci per quanto riguarda il valore del brand e del marchio Milan. Il club rossonero infatti avrebbe perso moltissimo valore a livello finanziario dopo la pandemia.

Già nel 2020 il valore dell’A.C. Milan era calato del 35%, come fisiologico a causa dello stop per Covid. Ma nel 2021 le cose non sono andate meglio: il brand rossonero ha subito un ulteriore calo, stavolta del 29%. Attualmente si parla di un valore attorno ai 153 milioni di euro, troppo poco rispetto al passato.

Il Milan perde ben sette posizioni nella classifica attuale dei brand calcistici europei, dominata dai club spagnoli ed inglesi. Meglio va invece il dato sul valore d’impresa, che sarebbe cresciuto del 15%, a circa 338 milioni di euro. Il calo però riguarda non solo i rossoneri, ma tutte le società italiane.

Basti pensare che Napoli, Roma e Lazio sono calate vistosamente per valore societario. La stessa Juventus, il club italiano più rinomato e ricco al momento, è uscita dalla top-10 europea. In totale, i club di Serie A occupano il quarto posto per valore medio del brand (241 milioni), alle spalle delle squadre di Liga, Bundesliga e Premier League.