Ibrahimovic leader e motivatore: così aiutererà il Milan da infortunato

La settimana dell’infortunato Ibrahimovic da leader e motivatore del Milan: Zlatan vuole stare vicino alla squadra sempre

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (©Getty images)

Il Milan si giocherà un’intera stagione all’ultima di campionato contro l’Atalanta. Serve una vittoria per conquistarsi l’accesso in Champions: dopo aver fallito il primo match point contro il Cagliari, adesso c’è l’ultima possibilità. Stefano Pioli sta lavorando a Milanello per preparare la partita nel miglior modo possibile. Dovrà fare a meno di Zlatan Ibrahimovic, come ormai sappiamo. Lo svedese si è infortunato contro la Juve ed è stato costretto a dire no anche alla Nazionale per Euro 2020.

Secondo la Gazzetta dello Sport, nonostante il problema fisico, in questa settimana Ibrabhimovic si comporterà come se si dovesse preparare alla partita. Svolgerà un ruolo da leader e motivatore della squadra: farà le sue terapie per il recupero (lo farà anche durante tutta la prossima settimana, a campionato finito) per poi seguire gli allenamenti dei compagni e le partitelle. Verrà inserito nel gruppo squadra nella distinta di domenica per AtalantaMilan: vuole stare vicino ai compagni sul campo, e non in tribuna con i dirigenti. Vuole far sentire il suo appoggio e le sue indicazioni, ma lascerà come sempre a Pioli la parola finale soprattutto negli spogliatoi.

Quella di Zlatan è un’assenza pesante per il Milan. Probabilmente con lui in campo la partita col Cagliari sarebbe andata diversamente. Ma ormai quel match è passato e c’è da pensare solo ed esclusivamente al prossimo, quello decsivo. Ai rossoneri serve davvero un’impresa per conquistarsi la Champions League: dopo aver trascorso un anno intero fra le prime quattro in classifica, sarebbe davveo brutta beffa chiudere al quinto posto all’ultima partita…