Galliani rivoluziona il Monza: un altro ex Milan per la panchina

Adriano Galliani è deluso dopo la mancata promozione in A del suo Monza. Ma sta già lavorando alla rosa per il prossimo anno.

Galliani
Adriano Galliani (©Getty Images)

Un sogno sfiorato quello del Monza di Adriano Galliani e Silvio Berlusconi. Il progetto di una promozione in Serie A, per la prima volta nella sua storia, è svanito nella semifinale playoff con il Cittadella. Non è bastato il 2-0 di giovedì sera allo stadio Brianteo.

Proprio Galliani, storico ex a.d. del Milan, ha raccontato tutta la sua delusione al Corriere della Sera. Il dirigente si è persino rivolto alla preghiera per sperare di passare il turno: “Giovedì sul risultato di 2-0 ho chiamato il mio autista. Ho lasciato lo stadio per andare in chiesa a pregare. Purtroppo non è bastato, siamo usciti e sono tornato mestamente a casa. Solo Mario Balotelli ha avuto l’accortezza di chiamarmi”.

Il Monza ci riproverà l’anno prossimo. Galliani cambierà molto nell’economia della squadra: “Calma, prima vanno ceduti moltissimi giocatori. Stavolta prima di indicare l’obiettivo dovrò verificare quante pedine sono uscite e che mercato potremo fare. Le ambizioni restano, mi sbilancerò dopo aver verificato il nostro organico e quello degli avversari”.

Al Monza sono stati accostati due grossi nomi: Filippo Inzaghi per la panchina e Gigi Buffon tra i pali. Ecco la verità di Galliani: “Pippo nuovo allenatore? E’ presto per fare nomi, valuteremo e sceglieremo il profilo migliore. Buffon? E’ finita prima di cominciare”.