Calciomercato Milan, Tomori-Giroud: settimana calda

Arrivano ancora conferme: la settimana che è appena iniziata potrebbe portare novità importanti su Giroud e Tomori

Olivier Giroud
Olivier Giroud (© Getty Images)

“Mi dispiace per gli infortuni di Mandzukic, scelto per alternarsi con Ibrahimovic senza che calasse il livello. Zlatan non potrà giocarle tutte. Sa quando forzare: il rapporto è sincero. La Champions è meno pesante dell’Europa League il giovedì. Ma ci vuole il quarto attaccante”.

Parla così stamani Stefano Pioli a La Repubblica. Dichiarazioni chiare che non lasciano dubbi sul fatto che il Milan deciderà di puntare su un nuovo centravanti, che possa prendere il posto di Mario Mandzukic e che affianchi Zlatan Ibrahimovic.

Le dichiarazioni di Dusan Vlahovic allontano le voci di mercato che lo volevano lontano dalla Fiorentina già in estate. Le speranze di vederlo al Milan era già poche, viste le alte richieste di Rocco Commisso, ora però sembrano ancora meno.

Il Milan non appare intenzionato a spendere 60 milioni di euro per un centravanti. I soldi verosimilmente verranno utilizzati per altri obiettivi. Prende sempre più piede l’idea di affidarsi ad nuovo parametro zero e il nome caldo in queste ore è quello di Olivier Giroud.

Il francese non rinnoverà il contratto con il Chelsea, in scadenza il prossimo 30 giugno, ed è pronto a legarsi ad una nuova squadra. Il Milan c’è, Giroud piace parecchio a Maldini e Massara, e nelle prossime ore i contatti tra le parti potrebbero portare a nuovi importanti sviluppi.

La bozza di un contratto già c’è, a 3,5/4 milioni di euro netti a stagione. Una trattativa che potrebbe avere un’accelerata nelle prossime ore. Non si può escludere un blitz a Milano, anche perché l’idea di Giroud sarebbe quella di chiudere tutto subito così da concentrarsi ai prossimi Europei con la Francia.


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Si chiude per Tomori

Questi, inoltre, dovrebbero essere i giorni anche di Fikayo Tomori. Il difensore inglese ha convinto tutti e il Milan vuole riscattarlo a tutti i costi. Si proverà ad abbassare il prezzo – la cifra concordata a gennaio è di 28 milioni di euro – ma difficilmente il Chelsea farà sconti. La settimana di Maldini e Massara potrebbe dunque tingersi di blue.