Il Milan e i 20 rigori, Pioli glissa: “Ne meritavamo di più”

Nella lunga intervista odierna, Stefano Pioli ha anche affrontato la polemica sui troppi rigori concessi al Milan.

Pioli
Stefano Pioli (©Getty Images)

All’interno della lunga intervista concessa oggi a La Repubblica, il tecnico del Milan Stefano Pioli ha parlato di diversi argomenti, nel sintetizzare la stagione rossonera ed il raggiungimento dell’obiettivo Champions League con il secondo posto.

Si è anche parlato della polemica scaturita per i numerosi calci di rigore assegnati in favore del Milan durante il campionato. Ben 20 i penalty concessi dagli arbitri in stagione, una cifra molto alta che ha fatto discutere soprattutto le rivali di alta classifica.

Pioli però ha voluto rispondere con schiettezza a chi ha indicato il suo Milan come ‘aiutato’ dai rigori: “La polemica non mi tocca: credo che ne avremmo meritati anche di più” – ha ammesso senza peli sulla lingua il tecnico emiliano.


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Va ricordato, per onore di cronaca, che i rigori concessi durante la stagione appena conclusa al Milan erano quasi tutte decisioni ineccepibili della squadra arbitrale. Soltanto il penalty concesso in Milan-Roma 3-3 (fallo veniale di Mancini su Calhanoglu) è apparso come un evidente errore del sig. Giacomelli.

Il Milan ha comunque stabilito il record. È la squadra ad aver ottenuto il maggior numero di calci di rigore a proprio favore in un’intera annata. I 20 penalty superano il precedente primato, condiviso dallo stesso Milan stagione 1950-51 e dalla Lazio dello scorso anno, fermi a quota 18.

Pioli ha anche parlato delle discussioni riguardo all’utilizzo del VAR: “Si torni alle origini: intervento in caso di errore evidente dell’arbitro. E poi basta fidarsi del fermo immagine: sullo slancio, un contatto in foto lo vedi sempre, ma il calcio non è mica statico. Mi permetto anche un consiglio al designatore Rizzoli, che stimo: coppie fisse arbitro-Var, che si alternino nei due ruoli per affinare uno stesso modo di arbitrare”.