Champions League, la lista Uefa: regolamento e giocatori inseribili

A settembre il Milan dovrà presentare alla Uefa la lista dei calciatori convocabili per la prossima edizione di Champions League. Il regolamento impone alcuni criteri da seguire con la possibilità di un aggiornamento in seguito al mercato invernale

Milan Champions League
Milan Champions League (Getty Images)

Otto anni dopo l’ultima partecipazione avvenuta nella stagione 2013-14 il Milan tornerà a presentare alla Uefa la lista dei calciatori schierabili nella prossima edizione di Champions League. La consegna dovrà avvenire a ridosso dell’inizio della fase a gironi, la cui prima giornata è prevista tra il 14 e il 15 settembre 2021.

Il regolamento Uefa impone una serie di criteri per la compilazione che sono validi anche per i club che partecipano all’Europa League e alla nuova Conference League. Ogni squadra dovrà presentare entro la scadenza stabilita due liste di calciatori: la Lista A e la Lista B.

La Lista A deve essere composta al massimo da 25 giocatori, dei quali almeno due essere portiere. Nella lista dei 25, almeno 8 calciatori devono essere cresciuti localmente.  A loro volta, questi 8 giocatori si possono dividere in due categorie ovvero i Club Trained Players ovvero quei calciatori che hanno militato nelle giovanili del club tra i 15 e 21 anni di età e gli Home Trained Players, definizione che racchiude quei giocatori tesserati per la stessa federazione di appartenenza della squadra presentatrice, per almeno 3 anni, e sempre con un fascia di età tra i 15 e i 21 anni.  C’è un vincolo importante per la Lista A. Se non si inseriscono in lista almeno 8 calciatori cresciuti localmente, il numero totale dei 25 inseribili diminuirà.


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La Lista B e gli aggiornamenti di gennaio

Nella Lista B possono essere inseriti, senza limitazioni, i giocatori nati dall’1 Gennaio 1998 in avanti e che hanno fatto parte della squadra per  almeno un periodo di due anni dal 15esimo anno di età in poi. E’ questa un’opportunità importante per molti club che possono collocare nella Lista B calciatori cresciuti nel vivaio in modo da liberare spazio nella A per eventuali altri ingressi. Nel caso del Milan, ad esempio, possono far parte della Lista B, Matteo Gabbia, Daniel Maldini e Tommaso Pobega qualora non venisse ceduto dopo la fine del prestito allo Spezia. Oltre a loro, ovviamente, anche altri giovani del vivaio.

Juve-Milan
( © Getty Images)

La Lista Champions/Europa League può essere aggiornata in seguito al mercato di gennaio con l’inserimento di tre nuovi acquisti anche se quest’ultimi hanno già disputato la fase a gironi con un altro club. La modifica comporta tuttavia l’eventuale esclusione di altri giocatori già presenti nella prima lista come accaduto nella scorsa stagione con Hauge.