Giroud in arrivo: come cambia lo schema del Milan

Domani sbarcherà a Milano Olivier Giroud per le visite mediche di rito. Ed intanto già si parla di come si schiererà il Milan.

Giroud
Olivier Giroud (©Getty Images)

Finalmente la punta. Il Milan domani, a meno di colpi di scena sorprendenti, accoglierà Olivier Giroud. Ufficialmente sarà il terzo colpo dell’estate rossonera, dopo gli acquisti a titolo definitivo di Maignan e Tonali. Un acquisto voluto con forza e ottenuto grazie al gran lavoro diplomatico dei dirigenti.

Il francese è l’attaccante che Stefano Pioli ha richiesto per poter rimpolpare un reparto troppo spesso rimasto snello e senza profondità. In attesa del recupero di Zlatan Ibrahimovic, alle prese con il post-operazione al ginocchio, Giroud sarà un tassello fondamentale.

Se tutto dovesse essere confermato nei dialoghi tra Milan e Chelsea, domani Giroud abbandonerà momentaneamente le vacanze per recarsi in città. Visite mediche e firma successiva sul contratto biennale con i rossoneri. Poi starà a Pioli trovargli la giusta sistemazione in campo.


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Tre soluzioni tattiche per Pioli

Quest’oggi la Gazzetta dello Sport, in attesa che si materializzi ufficialmente l’approdo di Giroud al Milan, ha già cominciato a prevedere quali potranno essere le nuove soluzioni tattiche del Milan, in vista della stagione 2021-2022.

Il tecnico emiliano cambierà schema avendo un centravanti così importante? Oppure manterrà la sostanza tattica dello scorso anno? Risposte che si potranno avere soltanto dopo i primi test amichevoli. Ma intanto spuntano ipotesi di formazione interessanti.

La prima scelta del Milan resta il 4-2-3-1, ovvero lo schema base che ha portato la squadra di Pioli a risollevarsi dopo il lockdown ed ottenere un ottimo secondo posto finale. Dunque due mediani, tre calciatori sulla trequarti ed un’unica punta lì davanti, con Ibrahimovic e Giroud pronti ad alternarsi.

La seconda ipotesi è quella di una convivenza dei due centravanti. Pioli non esclude il modulo a ‘rombo’, molto caro al Milan di Berlusconi. In questo caso fuori gli esterni e dentro una mezzala in più a centrocampo. L’attacco verrà composto da un numero 10 (ancora da trovare sul mercato) ed il tandem Ibra-Giroud in avanti.

La terza opzione è quella di un classico 4-3-3, ma anche in questo caso la punta centrale sarebbe soltanto una. Tale soluzione tattica potrebbe essere usata in attesa dell’acquisto di un fantasista, dunque rimpolpando il centrocampo (Tonali titolare con Kessie e Bennacer) e schierando tre punte in linea, con Rebic e Leao ai lati e Ibra/Giroud al centro.