Milan, ancora niente Dalot: si blocca una cessione

I rossoneri si ritrovano con delle complicazioni nel piazzare l’esubero. Problemi di contratto e il mancato arrivo del portoghese.

Diogo Dalot
Diogo Dalot (©Getty Images)

Il Milan è impegnato a chiudere le ultime operazioni di mercato, sia in entrata che in uscita. Alcune cessioni sono bloccate da diverse problematiche. Tra queste c’è il mancato arrivo dei sostituti nei rispettivi ruoli, ma non solo. Altre complicazioni possono sorgere dalle questione contrattuali relative ai rispettivi esuberi. E’ questo il caso di Andrea Conti.

Il terzino ex Atalanta, e reduce dal prestito al Parma, è fuori dal progetto tecnico di Stefano Pioli che sull’out di destra considera Davide Calabria come prima scelta, Dalot come seconda, in caso di ritorno in rossonero, e Kalulu come jolly difensivo adattabile in quel ruolo- La problematica consiste nella difficoltà dei rossoneri di arrivare al portoghese di proprietà del Manchester United, che per la sua cessione chiede una cifra intorno ai 18-20 milioni.


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I problemi con Dalot e il contratto

La dirigenza rossonera non è disponibile a spendere quella cifra e punta ancora al prestito con diritto di riscatto, una soluzione che però risulta sempre meno probabile. Senza l’arrivo di Dalot la posizione di Andrea Conti resta quindi in stand by. Probabilmente nei giorni finali di mercato qualcosa si muoverà in questo senso, ma chi sarà interessato al giocatore dovrà prenderlo a titolo definitivo. Il 27enne infatti è in scadenza di contratto nel 2022 e pesa a bilancio per 4,8 milioni di euro.

Un altro fardello è quello dell’ingaggio: 2 milioni di euro netti all’anno, quindi 4 lordi. L’ipotesi prestito va quindi inevitabilmente escluso. Per Conti avevano mostrato interesse le due genovesi, ma per ora non arrivano offerte. L’impressioni è che si farà avanti lo farà solo a fine mercato sperando di ottenere uno sconto sul cartellino dal Diavolo.