Dal Portogallo – Corona, rinnovo in salita: il Milan ci prova a gennaio?

Il messicano Jesus Corona può tornare presto sul mercato. Il suo rinnovo con il Porto sembra davvero in alto mare.

Corona
Jesus Corona (Getty Images)

Nell’ultima settimana della sessione di mercato estivo il Milan ha tentato un colpaccio internazionale per rinforzarsi ancora di più. L’intenzione era quella di ingaggiare il messicano Jesus Corona per consegnare a mister Pioli un fantasista duttile e molto tecnico.

Il classe ’93 è stato concretamente al centro di dialoghi tra Milan e Porto, ma per differenze nette tra domanda ed offerta non si è raggiunto un accordo nei tempi previsti. Per questo motivo il club rossonero ha virato su Junior Messias proprio negli ultimissimi giorni estivi.

Ma la pista Corona potrebbe non essere ancora sfumata del tutto in prospettiva futura. Il Milan infatti sarebbe intenzionato a riprovarci nei prossimi mesi, fin da inizio 2022. Un assist in tal senso giunge direttamente dal Portogallo e dagli aggiornamenti sul futuro del messicano.


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Corona-Porto, ampia distanza sul rinnovo

Il quotidiano sportivo portoghese Record parla oggi di ampia distanza tra Corona ed il Porto sulla questione rinnovo di contratto. Il calciatore infatti è in scadenza a giugno 2022 e senza un nuovo accordo rischia seriamente di lasciare i lusitano a costo zero tra qualche mese.

I negoziati sono cominciati, o meglio, il Porto sta spingendo per provare a convincere il fantasista a rinnovare e restare ancora uno dei pilastri della formazione di Sergio Conceicao. Ma la trattativa è in salita per via delle alte richieste di Corona: il messicano chiede 6 milioni netti a stagione, lo stesso stipendio che percepisce il brasiliano Otavio, l’uomo più pagato della rosa.

Troppi secondo le valutazioni della dirigenza dei Dragoes, che vorrebbero evitare di assegnare un ingaggio così elevato. Una possibile rottura che interessa da vicino il Milan: Paolo Maldini è un estimatore di Corona e già a gennaio potrebbe tornare a bussare alla porta per ingaggiarlo. Certo, se il 28enne dovesse chiedere anche ai rossoneri uno stipendio così alto diventerebbe difficile accontentarlo, anche se a parametro zero.