Rinnovo Kessie, Ambrosini: “Milan, non farti prendere per il collo”

Ambrosini ha espresso il proprio punto di vista sul prolungamento di contratto di Kessie, una trattativa che il Milan non riesce a chiudere ancora.

Ambrosini Massimo
Massimo Ambrosini (foto Instagram)

Quando si parla di Milan, interpellare uno come Massimo Ambrosini è sempre corretto. È sesto nella classifica dei giocatori con più presenze in maglia rossonera e ha vinto praticamente tutti i trofei, arrivando anche a indossare la fascia da capitano.

Come Franck Kessie, anche lui è stato un centrocampista, ma a differenza dell’ivoriano non ha mai vissuto telenovele riguardanti il rinnovo di contratto. Voleva rimanere a Milano e ci è rimasto finché ha potuto, solamente l’ultima stagione della sua carriera l’ha disputata alla Fiorentina.

Ambrosini ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport e ha parlato proprio del rinnovo di Kessie: «È un top player e il mercato insegna che sempre più grandi giocatori scelgono di arrivare a scadenza di contratto per avere ingaggi molto più ricchi altrove. Non so quanto lui possa ambire a guadagnare, entriamo in una sfera privata che non conosco. La domanda è: vale la pena rinunciare a più soldi per sposare un progetto? Per me la risposta è sì. Lui deve capire quale sia davvero il suo desiderio, se l’amore per quello che fa e dove lo fa sono l’aspetto predominante o meno».

Per quanto concerne lo sforzo che il Milan dovrebbe fare per trattenerlo, l’attuale commentatore tecnico di DAZN ha le idee chiare: «Una società come il Milan non deve farsi prendere per il collo da nessuno. Giusto gli facciano l’offerta migliore possibile, come era stato per Donnarumma e Calhanoglu, ma ponendosi un limite: il Milan bisogna meritarselo. Kessie lo ha fatto con prestazioni di livello, con la sua leadership, giocando sempre e non tirandosi indietro mai. Mi auguro per il bene del Milan che Franck sia felice dell’offerta e resti convinto della scelta»..

Ambrosini auspica che il mediano ex Atalanta decida di sposare il progetto rossonero anche per i prossimi anni. Giusto che la dirigenza faccia una buona offerta economica (cosa che ha già fatto assolutamente), ma senza andare oltre un determinato limite.