Pioli: “Consapevoli di poter battere chiunque. Si parla troppo, giocando poco”

Le parole di Stefano Pioli al termine di Juventus-Milan. Il tecnico dei rossoneri ha commentato il pareggio contro i bianconeri

Stefano Pioli
Stefano Pioli (© Getty Images)

Il Milan pareggia a Torino. Stefano Pioli, ai microfoni di DAZN, commenta l’1 a 1 contro la Juventus: “Siamo venuti a Torino per vincere – ammette il mister -. La Juve è stata più attenta e determinata nei primi 20 minuti. Meglio noi nel secondo tempo, abbiamo provato a vincerla. La prestazione è stata certamente positiva. Rebic? Io gli do i meriti in ogni partita. E’ molto importante per noi, gioca in tutti i ruoli, deve continuare così. Ha delle giocate che possono rompere le partite”.

Mancanza di un bomber – “Non sono d’accordo sul fatto che abbiamo fatto una prestazione inferiore. Bisogna mettere a confronto gli avversi. Abbiamo giocato un buon calcio, abbiamo commesso una grande ingenuità in occasione del gol. Possono mancare i giocatori ma non mancano mai le idee e lo spirito”.

Difficoltà – “La coppia Tomori-Saelemaekers non sempre ha lavorato bene. La Juve ha fatto giocate di grande qualità, potevamo fare meglio certamente. L’anno scorso per vincere queste partite bisognava quasi sperare in un miracolo. Oggi dobbiamo essere consapevoli di poterle vincere queste partite. Siamo stati coraggiosi”

Si gioca poco – “Oggi abbiamo giocato tempo effettivo 48 minuti. Si parla troppo e si gioca poco. Tutti che protestano, gli arbitri che fischiano troppo ed estraggono pochi cartellini. Bisogna alzare il tempo effettivo se vuoi essere competitivo in Europa. Dobbiamo crescere tutti nell’atteggiamento”.

Crescita giovani – “Sono felicissimo per la crescita dei giovani. Sono tenaci, hanno qualità e credono in quello che fanno. Proveremo sempre a essere migliori dell’avversario”.