Pioli: “Attenzione allo Spezia. Leao è diverso rispetto all’anno scorso”

Le parole di Stefano Pioli in conferenza stampa. Il tecnico del Milan risponde alle domande dei giornalisti alla vigilia del match di Serie A contro lo Spezia

Stefano Pioli
Stefano Pioli (© Getty Images)

Stefano Pioli torna a parlare in conferenza alla vigilia di un match. Il tecnico del Milan – rispondendo alle domande dei giornalisti – presenta la sfida contro lo Spezia. La partita con i liguri, valevole per la sesta giornata di Serie A, è in programma domani alle ore 15.00.

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Le parole di Stefano Pioli

Si parte parlando della presenza del pubblico a San Siro: “Insieme ai nostri tifosi abbiamo più energia ed entusiasmo. Le partite si possono complicare ma col loro sostegno tutto si può aggiustare. Domani giochiamo fuori casa e servirà una grande prestazione”.

L’anno scorso a La Spezia arrivò una sconfitta: “Anche a Torino non siamo andati pensando alla vittoria per 3-0 dello scorso anno. Ogni partita ha una storia diversa. Brahim? Sta bene, valuterò al meglio le condizioni dei miei giocatori per schierare la miglior formazione possibile, sarà importante anche chi entrerà a partita in corso”.

Sull’importanza di Theo Hernandez, Leao ed altri giocatori di qualità: “Ho tanti giocatori bravi. Domani sarà importante trovare le giocate di qualità che possono portare a situazioni favorevoli”.

Le condizioni di Giroud: “Olivier è convocato, sta bene. Ha grande entusiasmo, non so se partirà dall’inizio. Pellegri mi piace, attacca bene la profondità. Ha delle caratteristiche importanti per questa squadra”.

Pioli parla dei tanti infortuni: “Dall’inizio della stagione abbiamo avuto solo due problemi muscolari, ovvero quello di Kessie e quello di Krunic. Gli altri sono tutti affaticamenti normalissimi. Calabria, ad esempio, domani è disponibile. Bakayoko, Ibra, Giroud hanno subito dei traumi contusivi. Per cui non c’è assolutamente emergenza, certamente dispiace non avere tutti a disposizione ma ho una rosa forte e completa”.

L’anno scorso sorpresa, quest’anno conferma: “I miei giocatori dicono di voler vincere ogni partita. La carta d’identità ci dice che siamo una squadra giovanissima, ma mentalmente siamo cresciuti tanto e ho dei giocatori molto maturi. Domani sarà una gara difficile ma siamo consapevoli di poter fare molto bene”.

Sul Napoli di Spalletti: “Mi aspettavo una grande partenza del Napoli, ha cambiato poco o nulla. Ha preso un allenatore molto preparato ed ha una rosa profonda e tra le migliori di questo campionato. Il campionato è ancora lungo, ad esempio l’Atalanta è un po’ indietro ma sono sicuro che recupererà. Personalmente sono contento della mia squadra, non vedo l’ora di poter lavorare con tutti i giocatori a disposizione”.

Sull’infortunio di Plizzari: “Non compreremo un terzo portiere, siamo tranquilli con Maignan e Tatarusanu. Per quanto riguarda le misure del campo da gioco di La Spezia, sappiamo che è più piccolo rispetto ad altri. Dovremo occupare bene tutti gli spazi e giocare in ampiezza, in questo modo sarà difficile per l’avversario tenere il nostro ritmo”.

Florenzi out contro lo Spezia, poi si parla di Leao: “Alessandro non è convocato per un trauma contusivo al ginocchio. Non riusciva ad allenarsi stamattina, non è ancora al 100% fisicamente ma è un giocatore intelligente dal punto di vista tattico. Per quanto riguarda Rafa credo che l’ultimo tassello di crescita sia diventare più concreto nella parte finale dell’azione e di finalizzazione”.

Pioli risponde così alla domanda sul possibile nuovo turnover contro lo Spezia: “Tutte promosse le seconde linee andate in campo contro il Venezia. Quanto la condizione di tutti è al 100% le mie sono solo scelte tecniche. La mia formazione di domani sarà la migliore per quanto riguarda la condizione fisica dei giocatori”.

Sui tanti attaccanti presenti in rosa: “E’ molto stimolante avere tanti giocatori di qualità lì davanti. Ognuno ha le proprie caratteristiche e cerco di sfruttarle al meglio. Questo è il mio obiettivo. Per loro è motivante e bello poter cambiare e modificare le situazioni di gioco. Sui cinque cambia a disposizione, per me sono fondamentali. Portiamo sempre tanti giocatori in panchina, per cui poter optare per qualche cambio in più è importante per un allenatore. Fosse per me, opterei anche per il time-out e per il gioco offensivo: una volta passata la metà campo non si torna più indietro”.

Sulla scuola dei portieri francesi in Italia: “Ho avuto Lafont a Firenze, un portiere forte e molto giovane. Mike Maignan lo abbiamo scoperto in Europa League e ci è piaciuto fin da subito. E’ una bravissima persona, disponibile e scrupolosa. Si prepara al meglio per comandare la squadra da dietro. Quando era al Lille mi era rimasto impresso il suo continuo parlare ed incitare i compagni. Non c’è nessuna preclusione contro i portieri francesi in Italia che sono pochi, l’importante è che siano bravi aldilà della loro provenienza”. 

Cosa non può mancare domani nello Spezia: “Inutile guardarsi indietro, l’anno scorso a La Spezia era mancato tutto, abbiamo fatto la peggior partita della stagione. Domani dovrà essere diverso, servirà giocare da squadra dall’inizio alla fine della gara”.

Leao attaccante o esterno, la valutazione di Pioli: “Quando l’ho rivisto l’8 luglio ho trovato un Rafa diverso, più voglioso di dare il proprio contributo alla squadra. Preferisco farlo giocare esterno perché è bravo nell’uno contro uno. Penso anche che lui sia più contento di giocare in quella posizione”.

Poche ammonizione in questo avvio di stagione: “Significa che non sbagliamo i tempi di uscita perché pressiamo sempre alti gli avversari. E’ una bella statistica, mi fa piacere anche il fatto che protestiamo poco contro l’arbitro”.

Spezia bravo a chiudersi e a ripartire, cosa deve fare il Milan domani: “Contro la Juve lo Spezia ha disputato un’ottima partita, dobbiamo stare attenti. Noi dobbiamo essere bravi a recuperare subito la palla e a fare male in contropiede. Vedremo se loro saranno aggressivi o ci aspetteranno dietro”.