Centrocampo Milan, Albertini: “Tonali un altro giocatore! Kessie distratto”

Demetrio Albertini ha parlato in vista di Atalanta-Milan, match di Serie A, che chiuderà il settimo turno di campionato. Ecco le sue dichiarazioni. Attenzioni puntate sul centrocampo

Sandro Tonali
Sandro Tonali (© Getty Images)

Demetrio Albertini si è concesso ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Focus sul big match di Bergamo, che vedrà il Milan opposto all’Atalanta, domenica sera: “Pioli e Gasperini sono da scudetto- afferma -. Entrambi fanno giocare un calcio europeo alle loro squadre. Che sorpresa Brahim Diaz. Martedì ero a San Siro, la musica della Champions è stata da pelle d’oca e ha risvegliato in tutto il popolo milanista grandissime emozioni”.

Poi Albertini si sofferma sul centrocampo delle due squadre. Impossibile non iniziare da Franck Kessie: “In questo momento della sua carriera è una mezzala vecchio stampo, di grande fisicità e con la propensione al gol – afferma l’ex rossonero -. Spero non sia distratto da altri fattori, ma in questi casi è difficile non venirne coinvolti. E il rendimento poi ne risente”.

Bennacer – “E’ un play moderno, che potremmo definire di raccordo. Una sorte di congiunzione, passatemi il termine. Un giocatore di trasferimento nello sviluppo del gioco. Si integra bene nella mediana rossonera perché parliamo di centrocampisti che hanno tutti caratteristiche diverse. E’ un Milan ben amalgamato in quelle zone”.

Tonali “Lo vedo più propositivo, non si limita più al compitino. Ha capito che lo sport ti giudica, specie nel suo ruolo. Comunque non capisco perché a un ragazzo molto giovane che giocava in provincia non si possa lasciare un anno di ambientamento. Ora è un altro giocatore, sa che è il momento di giocarsi le sue carte. La strada comunque è ancora lunga”.


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Centrocampo Atalanta

De Roon: “Giocatore aggressivo, senz’altro più aggressivo rispetto a Freuler, assieme al quale però riesce a garantire un grande equilibrio alla squadra, al reparto e a quella zona del campo.

Freuler – “Con De Roon si compensano e completano molto bene. Freuler rispetto al compagno ha il piede un po’ più ben educato e ha il pregio di perdere pochi palloni. In una squadra che, come l’Atalanta, corre molto in avanti, sono due giocatori essenziali”.