Rangnick, dopo il Milan è nel mirino di un’altra big europea

Il Milan si era seriamente interessato a Rangnick nel 2020, poi ha preferito Pioli. Ora un’altra grande squadra sta pensando al tedesco.

Ralf Rangnick
Ralf Rangnick (©Getty Images)

Tutti i tifosi del Milan ricorderanno quando sembrava praticamente fatta per l’arrivo di Ralf Rangnick, ma poi venne confermato Stefano Pioli. Ci furono mesi con indiscrezioni certe sull’ingaggio del tedesco, però alla fine vinse la linea Maldini-Massara.

Era Ivan Gazidis quello più tentato a puntare su Rangnick, ma saggiamente ha deciso di dare fiducia a Pioli e non ha sbagliato. Il manager 63enne aveva lasciato il gruppo Red Bull, dove era stato decisivo per la crescita del Salisburgo e del Lipsia, ed è stato accostato a tanti club. A luglio 2021 l’annuncio a sorpresa della firma triennale con la Lokomotiv Mosca con il ruolo di head of sport and development (capo dello sport e dello sviluppo).

Rangnick ha anche creato una società di consulenza calcistica, che ha proprio nella Lokomotiv Mosca la prima cliente. L’agenzia non vuole avere più di tre clienti contemporaneamente e in Russia sta cercando di esportare il modello Red Bull visto con Salisburgo e Lipsia.

Intanto dalla Spagna il nome di Rangnick viene accostato al Barcellona, che vive un periodo di crisi e sta pensando al licenziamento di Ronald Koeman. Secondo il Mundo Deportivo, il tedesco è uno dei candidati alla panchina blaugrana. Si tratterebbe di una soluzione ponte prima dell’arrivo di Thomas Tuchel, l’allenatore che Joan Laporta vorrebbe portare in Catalogna e che adesso guida il Chelsea campione d’Europa.

L’opzione Rangnick non sembra essere comunque la più quotata al momento. Il manager tedesco vuole ampi poteri ed è difficile che accetti di fare il “traghettatore” per poi non avere un ruolo decisivo nel club.

Altre idee per il dopo Koeman sono Xavi, Andrea Pirlo e Roberto Martinez, oltre a Marcelo Gallardo. Quest’ultimo, tuttavia, ha dichiarato di voler rispettare il contratto che lo lega al River Plate fino a fine 2021. Oggi il Barcellona gioca contro l’Atletico Madrid e può essere una partita decisiva per il futuro dell’attuale tecnico blaugrana.