Milan-Porto, Calabria: “Faremo di tutto per vincere”. Pioli: “Non meritiamo lo 0 in classifica”

Segui con noi LIVE la conferenza stampa di Stefano Pioli alla vigilia di Milan-Porto. Il tecnico sarà affiancato da Davide Calabria nelle dichiarazioni 

Manca ormai un solo giorno al decisivo match di Champions League tra Milan e Porto. San Siro, domani sera, farà da sfondo ad una gara da dentro o fuori per i rossoneri. Un altro passo falso significherebbe rinunciare definitivamente al passaggio agli ottavi di finale della prestigiosa competizione.

Stefano Pioli
Stefano Pioli e Davide Calabria (©LaPresse)

Riuscire, invece, a conquistare i 3 punti potrebbe tenere a galla le speranze della squadra di Stefano Pioli. Certamente, il Porto è un avversario assolutamente ostico, come si è ben potuto notare nella gara di andata giocata al Do Dragao di Oporto. È anche vero però che i rossoneri si presenteranno domani sera in campo con una rosa più numerosa e in salute.

È probabile che Stefano Pioli opti per alcuni cambi rispetto all’ultima di campionato contro la Roma. Per saperne di più, attendiamo che il mister parli nella conferenza stampa in programma oggi alle ore 12.00. Sarà affiancato da Davide Calabria, il vice capitano ormai perno assoluto della squadra rossonera. I due si alterneranno nelle dichiarazioni alla stampa.

Segui con LIVE la conferenza stampa del mister e del suo fedelissimo. Di seguito, tutte le dichiarazioni dei due rossoneri aggiornate in tempo reale.


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Le parole di Calabria

Come si presenterà domani la squadra contro il Porto: Sarà uno sguardo pronto il nostro perchè è l’ultima possibilità per rimanere in Champions. Noi ci crediamo e vogliamo fare il possibile. Dobbiamo crederci dal primo minuto di questa sfida”.

Perchè il Milan sta facendo così bene in campionato e non in Champions League: “Penso che ci siano stati degli episodi che hanno portato ad avere questa classifica. Non credo che meritiamo questa classifica, ma dobbiamo guardare ai fatti. A partire da domani cercheremo di raccogliere punti. Lavoriamo tanto sia per il campionato che per la Champions durante la settimana”.

Qual è l’ultimo passo per lui e per il Milan per fare bene anche in Europa: “Io la chiamo la competizione dei dettagli la Champions. Purtroppo ci sono stati dettagli che ci hanno penalizzato. Ma c’è poco da dire, domani faremo il tutto per tutto per vincere. Penso che l’unica nota storta sia stata l’ultima gara contro il Porto in Portogallo. Poi abbiamo fatto un gran girone.”.

Sulla sua evoluzione che è andata di pari passo con quella del Milan. Se questo gioco può portare il Milan in alto anche in Europa e anche in futuro: Il nostro è un gioco propositivo, offensivo. Noi tutti ci crediamo e assolutamente si, anche in Champions ci aiuterà”.

Sulla gara contro la Roma, che secondo molti è stata vinta dal Milan per favori arbitrali: Penso che ci saranno sempre questi episodi nel calcio. Tutti possono sbagliare, anche gli arbitri. Ma non sono d’accordo sul fatto che questi episodi hanno penalizzato la Roma, perchè noi abbiamo fatto una gara superiore. E anche loro lo hanno confermato”.

Cosa significa per lui giocare la Champions, dato che tifa il Milan da quando era bambino: Significa tanto, ho lavorato tanto per essere qua. E spero che domani ci saranno tantissimi tifosi a supportarci. San Siro è spettacolare quando colmo di tifosi”.

Cosa ha gli dato in più Mister Pioli, data la sua esponenziale crescita negli ultimi due anni: Anche spalle al muro abbiamo dato sempre il meglio di noi, e questo lo dobbiamo al mister. All’inizio abbiamo fatto un pò di fatica, ma poi credere in alcuni principi ci ha portato a crescere. La cosa più importante per noi è remare tutti dalla nostra parte. Questo ci permette di essere forti. Un valore molto importante che ci ha trasmesso Pioli!”.

Il fatto di giocare sempre a destra:Non chiederò mai al mister di farmi giocare in un ruolo più che in un altro. Ma sicuramente giocare nel mio ruolo naturale è molto positivo e mi aiuta ad avere continuità anche nel prendere le misure con i miei compagni”.

Le parole di Pioli

Sul sostegno dei tifosi in Champions: È importantissimo, il sostegno dei nostri tifosi non è secondo nessuno. Dispiace di non aver dato le giuste soddisfazioni a loro in Champions. Ma domani abbiamo un’altra possibilità”.

Se una vittoria domani può condizionare la squadra in vista del derby: Noi non dobbiamo pensare alle prossime gare. Quella di domani è il nostro crocevia, e abbiamo solamente una partita sulla quale concentrarci. All’andata abbiamo sbagliato, in tante situazioni. Solamente tanta concertazione nella gara di domani. Abbiamo la possibilità di riscattarci e fare punti. Le prossime gare vengono dopo”.

Sugli episodi arbitrali che stanno condizionando tante gare: Io credo che noi abbiamo vinto a Roma perché abbiamo giocato meglio dei nostri avversari e che abbiamo perso a Porto perché abbiamo giocato peggio degli avversari. So solo questo e mi concentro su questo”.

Se dispiace che dopo Roma-Milan ci si è concentrati più sull’arbitro che sulla prestazione della sua squadra: Io con la squadra ho valutato bene la prestazione. Abbiamo visto tutto quello che di bene abbiamo fatto. Poi l’opinione che si ha al di fuori del Milan non ci è mai interessata più di tanto. Non possiamo perdere energie pensando alle opinioni degli altri. Siamo concentrati alla gara di domani. Pensiamo di non meritare i 0 punti in classifica. Ma sicuramente non sarà facile contro il Porto. Noi dobbiamo giocare con le nostre qualità e curando tutti i dettagli come ha detto Davide”.

Cosa vi ha sorpreso di come ha giocato il Porto all’andata? Sono stati aggressivi, ma non così tanto da non permetterci di fare il nostro gioco. Ed è li che abbiamo perso la partita. Potevamo fare molto meglio nello smarcamento. Ci siamo mossi male senza riuscire a saltare la loro pressione. Noi abbiamo perso sicurezza nella mentalità”.

Come valuta il Porto che si aspetta che si presenti a San Siro: È una squadra molto aggressiva, che sta bene in campo. E che ha giocatori molto qualitativi. Noi dobbiamo cercare di non sbagliare i passaggi semplici e di essere determinati. Con le nostre qualità possiamo essere in grado di segnare qualche gol”.

Se gioca Giroud: Devo ancora decidere. Dalla rifinitura di oggi pomeriggio capirò chi schierare in attacco”.

Sul paragone con Pep Guardiola: Per me Guardiola è il miglior tecnico al mondo, anche se ce ne sono tanti altri molto bravi. Ma per me lui è il migliore per come riesce a tirar fuori il potenziale dai giocatori che stanno meglio. Io ho preso un pò tutto da tutti, per continuare a crescere e migliorare nel mio lavoro”.