Milan-Inter, le pagelle della Gazzetta: Tonali incanta, Brahim Diaz fatica

I voti e le pagelle assegnate ai calciatori del Milan dalla Gazzetta dello Sport, dopo il pari nel derby di ieri sera.

Il pareggio del derby di ieri sera è un risultato tutto sommato positivo per il Milan. I rossoneri tengono l’imbattibilità in campionato e il primo posto in classifica al fianco del Napoli.

Brahim Diaz e Calhanoglu
Brahim Diaz e Calhanoglu (©La Presse)

Mister Stefano Pioli può essere soddisfatto anche della prestazione dei suoi, che tutto sommato hanno tenuto bene il campo, reagito allo svantaggio iniziale e provato a battere l’Inter nel finale concitato.

Come di consueto, la Gazzetta dello Sport ha pubblicato voti e pagelle assegnate ai calciatori del Milan dopo l’ultimo incontro. Giudizi alti per i rossoneri, ma anche qualche bocciatura eccellente.


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I promossi in casa Milan

Le pagelle della Gazzetta premiano come migliore in campo un Sandro Tonali ormai sempre più leader di questo Milan. Voto 7 per il talento rossonero, che difende, costruisce e si esalta. Non poteva prendere un voto meno alto Ciprian Tatarusanu, con la prodezza incredibile a neutralizzare il rigore di Lautaro nel primo tempo. Stesso giudizio positivo per Fikayo Tomori, prepotente e massiccio, co-autore anche del pareggio milanista.

Positiva la prestazione dei subentrati Kalulu e Saelemaekers: voto 6,5 per entrambi. Il terzino francese si esibisce in un salvataggio pazzesco su Vidal nel momento topico dell’incontro. Il belga rischia di decidere il derby con un destro secco che si infrange sul palo al 90′.

Sufficienti le prove difensive di Calabria e Kjaer, compatti ma spesso messi in difficoltà dagli avversari diretti. Voto 6 pure per un Krunic adattato solo al lavoro sporco in fase di contenimento. Idem per un Leao che alterna momenti di grazia ad altri piuttosto spenti, oppure Ibrahimovic che si esalta solo negli ultimi 15 minuti.

I bocciati in casa Milan

Diversi i calciatori del Milan sotto la sufficienza. Come Kessie (voto 5,5) che gioca a buoni ritmi ma paga l’errore clamoroso che porta al rigore poi trasformato da Calhanoglu. Alla Gazzetta non è piaciuta neanche la prova di Brahim Diaz e Rebic, entrambi bocciati con un 5 in pagella.

Lo spagnolo schierato a destra è sembrato spaesato e meno brillante del solito. Il croato entra invece con verve ma non crea alcun tipo di pericolo. Ma il peggiore in campo resta Ballo-Touré: voto 4,5 al terzino che soffre da matti le accelerazioni di Darmian e ‘regala’ all’Inter un secondo penalty con un intervento a dir poco goffo.