Tomori: “Uno shock la chiamata del Milan. Ibra troppo intelligente”

Fikayo Tomori parla ancora di Milan. Il difensore inglese, orgoglioso di vestire il rossonero, parla di Paolo Maldini e Zlatan Ibrahimovic. Tutti i dettagli

Lunga intervista concessa a Champions Journal da Fikayo Tomori. Il difensore del Milan ha parlato un po’ di tutto, dalla sua infanzia al cambio di maglia, al magazine ufficiale della Champions League. La lente di ingrandimento è chiaramente posta sull’avventura in rossonero:

Fikayo Tomori
Fikayo Tomori (©LaPresse)

“Quando il Milan mi ha chiamato per me è stato uno shock – ammette – ‘Un colosso europeo chiede proprio di me’. Ed è stato decisivo per prendere questa scelta. Per mio padre è pazzesco, guardava il calcio negli anni ’80-’90, quando il Milan vinceva le Champions ed era la migliore squadra del mondo. Sono davvero, davvero felice e grato di essere qui. Se dovessi ritirarmi oggi o se dovesse succedermi qualcosa, Dio non voglia, potrei dire: ‘Sì, ho giocato per il Chelsea, per il Milan e sono riuscito a vestire la maglia dell’Inghilterra’. Pensarci è da pazzi“.


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Rapporto con Maldini – “Ho parlato con Paolo che pensa che io possa migliorare il mio gioco in termini di posizionamento e di possesso. Avere questo tipo di persone da cui imparare e da cui prendere consigli è qualcosa che non puoi comprare. Ed in più, sapere che mi stanno guardando è sicuramente una motivazione per me”.

Ibra in allenamento – “È difficile da marcare, è troppo forte ed intelligente e sveglio. Avere qualcuno come lui contro cui difendersi, qualcuno che ha giocato ai massimi livelli per quasi tutta la sua carriera, è incredibile. E averlo nella tua squadra è decisamente meglio che non avercelo perché è un vincente. Guida molto il gruppo ed alza l’asticella”.