Brahim Diaz, la curiosità che non sapevi sul trequartista del Milan

Brahim Diaz protagonista di un ottimo inizio di stagione tra Milan e nazionale spagnola. Vi sveliamo una curiosità sull’attaccante rossonero che riguarda anche… Ibrahimovic

Il Milan lo ha rivoluto e lui non ha esitato ad accettare nuovamente un trasferimento in rossonero dal Real Madrid dopo una prima stagione nella quale, tra campo e panchina, si è guadagnato l’apprezzamento di Pioli e della dirigenza. Brahim Diaz è tornato al Milan da protagonista e lo dimostra un inizio di stagione davvero positivo con 4 gol (di cui 3 decisivi con Spezia, Venezia e Sampdoria), due assist e un posto da titolare nell’undici rossonero con una striscia di presenze interrotta solo dalla positività al Covid.

Brahim Diaz
Brahim Diaz ((©LaPresse)

Numeri e prestazioni importanti con le quali Brahim si è guadagnano anche la prima convocazione nella nazionale maggiore spagnola allenata da Luis Enrique per le due sfide decisive per la qualificazione ai Mondiali 2022 contro Grecia e Svezia.

A proposito di Nazionale, Diaz ha optato per la Spagna (con la quale vanta 25 presenze tra Under 17 e 19) declinando l’invito del Marocco che lo voleva rendere convocabile per aggregarlo ad Hakimi e compagni. Ci ha provato anche l’attuale c.t. della rappresentativa marocchina, Vahid Halildozic. Nulla da fare.


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Brahim Diaz, la curiosità sull’attaccante

Brahim Diaz era convocabile per il Marocco in quanto il padre Sufiel Abdelkader è marocchino. Nonostante le origini  nordafricane, l’attaccante rossonero ha sempre vissuto in Spagna, a Malaga città dove è nato nel 1999, prima di trasferirsi da giovanissimo a Manchester per aggregarsi alle giovanili del City, esperienza conclusa nel 2018 con l’ingaggio del Real Madrid.

Brahim Diaz e Ibrahimovic
Brahim Diaz e Ibrahimovic (©La Presse)

Sul padre Sufiel, Diaz ha svelato una curiosità in una passata intervista del 2020 appena arrivata al Milan. Incalzato sul legame con Zlatan Ibrahimovic e sull’importanza del fuoriclasse svedese per i rossoneri, Brahim ha risposto così: “Vediamo tutti di cosa è capace Ibra. Fa la differenza. Parliamo di un vincente, abbiamo una bella intesa e mi dà ottimi consigli. Chiede molto e tu migliori.” Poi  il retroscena: “Ibra ha la stessa età di mio padre (classe 1981 ndr). Nel calcio l’età è relativa e lui lo sta dimostrando.” A un anno di distanza, possiamo dire che Brahim aveva pienamente ragione…