Delusione Ibrahimovic, lo svedese impalpabile in Champions: il dato negativo

Zlatan Ibrahimovic non è riuscito ad incidere nel percorso del Milan al suo ritorno in Champions League. Numeri negativi per lui…

Ci si aspettava sicuramente di più da Zlatan Ibrahimovic in questo deludente cammino in Champions League del suo Milan. Lo svedese ha chiuso forse la sua ultima apparizione nella massima competizione europea con nessun numero all’attivo.

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (©LaPresse)

Ieri sera, il gigante svedese è stato impalpabile. Pochi palloni ricevuti in zona d’attacco, e un solo tiro effettuato verso la porta. Certo è che gli spazi concessi dal Liverpool sono stati minimi, ma Ibrahimovic, e la squadra tutta, avrebbero potuto fare di più.

Ibra ha mancato l’occasione con il gol, non riuscendo quindi a superare il record detenuto attualmente da Francesco Totti, ovvero quello di marcatore più anziano nella storia della Champions League. Record mancato ed eliminazione dall’Europa per il suo Milan.

La cosa che più ha stupito, a differenza del campionato di Serie A, è che Zlatan è apparso incapace di impensierire la difesa avversaria. Pochi palloni ottenuti, come dicevamo, ma quei pochi arrivati sono stati sempre mal gestiti. L’attaccante rossonero è stato incapace di lottare, quasi privo di energie, con difensori più giovani e frizzanti. La sua esperienza in Champions si chiude probabilmente nel peggiore dei modi.


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Per Zlatan Ibrahimovic 161 minuti totali in questa Champions League, di cui 90’ giocati solo ieri contro il Liverpool, e quattro apparizioni nel complessivo. Soprattutto nella sfida contro i Reds, decisiva per le sorti del Milan, i tanti tifosi erano fiduciosi nella sua estrema leadership tecnica e mentale nonostante i 40 anni compiuti.

Ma, nulla da fare. Tanta delusione per colui che nonostante l’età avanzata si è dimostrato ancora decisivo per il cammino del Milan in campionato. Ibrahimovic chiude l’esperienza in Champions con zero numeri all’attivo: zero gol realizzati e zero assist forniti. Insomma, presto per dire se quella di ieri sera sia stata la sua ultima apparizione in Champions League.

Ma per quanto visto, difficile pensare che il gigante di Malmoe possa sperare di sentirsi ancora protagonista timbrando record e stupendo la critica sportiva. Le 40 primavere adesso cominciano a pesare più del previsto.