Milan, l’ex meteora si ritira a 39 anni: “Ringrazio i rossoneri”

A 39 anni l’ex Milan, tra le altre, e Argentina ha deciso di smettere col calcio giocato. “La fine di un sogno”, ha ammesso

Con un lungo post pubblicato sul proprio profilo Instagram, l’ormai ex difensore centrale ha comunicato la sua decisione di ritirarsi. Ha ringraziato tutti i club in cui ha giocato, Milan compreso.

Fabricio Coloccini
Fabricio Coloccini (©LaPresse)

La fine, purtroppo, arriva per tutti. E ti lascia sempre quella malinconia, quella tristezza, che è impossibile non avere. Ma Fabricio Coloccini è fiero della sua carriera, ed ha annunciato il ritiro su Instagram. Ha militato anche nel Milan e per tanti anni è stato protagonista anche in Nazionale con la maglia dell’Argentina.

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Cari amici, colleghi, followers: il giorno del risveglio è arrivato, sono stata immerso in un sogno per 22 anni della mia vita che mi ha dato molto di più di quanto immaginassi. È stato tutto così meraviglioso che anche i momenti brutti, duri a quei tempi, si sono trasformati in esperienza”, comincia così la lunga lettera di Coloccini.

Forse quando parla di momenti brutti e duri, fa qualche riferimento all’esperienza in maglia rossonera. Arrivato nel 1999 per un investimento di circa 15 miliardi di lire, Coloccini non riuscì ad imporsi nello spogliatoio del Milan, tanto da iniziare a girare in prestito in varie squadre. Tornò a Milano nel 2004 ma anche questa volta non andò benissimo: solo 5 presenze in stagione tra Serie A, Champions League e Coppa Italia.

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Nonostante questo, l’ex difensore ci ha tenuto a ringraziare tutti: Grazie ai dieci club in cui ho giocato: Argentinos Juniors, Boca Juniors, AC Milan, San Lorenzo, Deportivo Alaves, Atletico Madrid, Villarreal, Deportivo La Coruna, Newcastle, Atletico Aldosivi per avermi dato la possibilità di indossare le vostre prestigiose maglie, ho cercato di dare sempre il massimo, sia all’interno che fuori dal campo, con successi, con errori ma sempre con onestà, lealtà e impegno sia per i club che per i miei colleghi”.