Milan, le partite più belle: i match da ricordare nel 2021

Un 2021 da protagonista per il Milan, secondo nello scorso campionato e costantemente nelle posizioni di alta classifica con il ritorno in Champions League dopo 7 anni di assenza. Ripercorriamo i momenti salienti dell’anno con le 5 partite più significative

Atletico Madrid Milan
Messias in gol con l’Atletico (Ansa Foto)

Due anni fa, negli ultimi giorni del 2019, il Milan viveva giorni difficili. Il 5-0 subito dall’Atalanta ha rappresentato uno dei momenti più complicati dell’ultimo decennio di storia rossonera. Sembrava non ci fossero alternative a un’altra stagione anonima poi è cambiato tutto. L’arrivo di Ibrahimovic, il lockdown, le premesse di una rinascita nella seconda parte del campionato 2019-2020 terminato in estate e un 2021 da ricordare con il secondo posto in campionato e il ritorno in Champions League.

Un anno, quello ormai trascorso, che il Milan ha vissuto da protagonista, facendo rivivere ai propri tifosi quelle emozioni che sembravano definitivamente sopite dopo tante stagioni in cui ci si stava abituando ad assistere solo alle vittorie altrui.

A proposito di vittorie, ne abbiamo selezionate alcune che riteniamo le più significative del 2021. Come nel caso dei gol più belli dell’annata (che potete rivedere qui), non abbiamo fatto una classifica nella consapevolezza che ogni tifosi abbia una sua “graduatoria” personale spesso differente dalle altre.

Juventus-Milan 0-3

Uno spareggio Champions nel momento più difficile della stagione. Il doppio ko con il Sassuolo e la Lazio sembrava aver tolto certezza ai rossoneri che rischiavano di uscire dalle prime quattro dopo un campionato costantemente nelle parti alte della classifica. Contro una Juve che intravedeva il sorpasso, il Milan gioca con grande personalità e si impone nettamente 0-3 con i gol di Diaz, Hernandez e Tomori, annullando Ronaldo e compagni che, comunque, riusciranno a raggiungere la Champions grazie al pareggio del Napoli all’ultima con il Verona.

Atalanta-Milan 0-2

Alla grande impresa con la Juventus dello scorso campionato è seguito lo 0-7 con il Torino e l‘inaspettato 0-0 con il Cagliari alla penultima. Un risultato quest’ultimo che ha rischiato di compromettere tutto. All’ultima giornata, il Milan si ritrova contro un’Atalanta già qualificata per la Champions ma in lotta per il secondo posto mentre Napoli e Juve possono sorpassare i rossoneri e relegarli in quinta posizione. Contro i nerazzurri di Gasperini, reduci dalla sconfitta nella finale di Coppa Italia con la Juve, il Milan raccoglie, con merito i frutti di un’annata positiva. I due rigori di Kessie sanciscono lo 0-2, il secondo posto in campionato e il ritorno in Champions dopo 7 anni, rendendo ininfluenti i risultati delle altre.

Milan-Lazio 2-0

Il Milan inizia il campionato 2021-22 con due vittorie contro Sampdoria e Cagliari. Alla terza giornata, a settembre, subito un test impegnativo contro la Lazio di Sarri a punteggio pieno come i rossoneri. Il Milan gioca una partita perfetta. Costantemente in attacco, non permette alla Lazio di creare alcuna azione offensiva. Il meritato vantaggio siglato da Leao certfica il dominio milanista. Kessie sbaglia un rigore poi il rientrante Ibrahimovic fissa il risultato sul 2-0, punteggio che va stretto ai padroni di casa. Per qualità di gioco, forse, la miglior partita del Milan di Pioli.

Atalanta-Milan 2-3

Un’altra grande prestazione in un inizio di campionato da assoluto protagonista per il Milan. A cinque mesi dallo 0-2 che è valso secondo posto e Champions, il Milan batte di nuovo l’Atalanta. Apre Calabria dopo un minuto. Gli assalti bergamaschi vengono respinti e i rossoneri riprendono quota. Nel finale di tempo, Tonali raddoppia poi nella ripresa arriva anche il terzo gol con una conclusione fulminea di Leao all’incrocio. Allo scadere l’Atalanta accorcia e rende meno pesante il passivo.

Atletico Madrid – Milan 0-1

In un girone di Champions difficile e molto competitivo, il Milan è obbligato a vincere al Wanda Metropolitano contro l’Atletico per continuare a credere nella qualificazione. Per tutta la parttia, i rossoneri, pur non creando grandi occasioni, sono superiori ai padroni di casa, annullati nel giro palla e nel controllo della partita. Nel finale, il gol di Messias di testa regala l’unica vittoria in Champions al Milan e arricchisce di un altro capitolo da raccontare la storia dell’attaccante brasiliano, protagonista assoluto delle cronache calcistiche nei giorni a ridosso di quel match. Peccato poi per l’epilogo sfavorevole con il Liverpool che ha condannato i rossoneri alla conclusione anticipata della stagione europea.