Leao c’è! Come cambia l’attacco del Milan

Pronto ormai al rientro Rafael Leao, che dopo l’infortunio muscolare si vuole riprendere il posto da titolare immediatamente.

Per il debutto nel 2022, mister Stefano Pioli si aspetta alcune buone notizie. Sia sulla tenuta atletica del suo Milan, sia sul rientro a pieno regime di alcuni elementi centrali.

Leao
Rafael Leao (©LaPresse)

Dopo i recuperi certi di Ibrahimovic e Calabria, che in questi giorni si sono allenati con una certa intensità, la Gazzetta dello Sport dà per certo anche il rientro imminente di un altro titolare.

Rafael Leao sta bene, ha superato le noie muscolari che lo hanno afflitto nelle scorse settimane. Il portoghese sarà sicuramente convocato per il match dell’Epifania contro la Roma. Non è ancora chiaro però se giocherà dall’inizio oppure mister Pioli preferirà tenerlo in panchina inizialmente.


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Il classe ’99 sta bene. Superata la lesione al bicipite femorale che lo ha messo k.o. per le sfide di fine 2021, contro Udinese, Napoli ed Empoli. Ed il Milan effettivamente ha sentito la sua mancanza.

Leao si candida ad un posto dal 1′ minuto contro la Roma. Possibile che si formi una staffetta naturale tra lui e l’altro rientrante Ante Rebic. Pure il croato sta molto meglio e dovrebbe essere convocato per il 6 gennaio prossimo.

Come cambia il Milan con la presenza di Leao? Semplicemente si tornerà agli schemi di inizio stagione, quelli che tanto bene hanno portato alla manovra offensiva dei rossoneri. Il numero 17 agirà largo a sinistra, nel ruolo dove sembra trovarsi meglio. Un attaccante veloce, forte nell’uno contro uno, che è mancato moltissimo per qualità e caratteristiche.

Negli ultimi tempi Pioli, per sopperire alla sua assenza, ha schierato come ala mancina diversi elementi. Da Krunic a Messias fino all’adattato Saelemaekers. Nessuno però ha avuto la capacità di imitare i guizzi di Leao, il quale vanta 5 reti e 3 assist in gare ufficiali. Il suo cruccio resta proprio la finalizzazione: se comincerà ad essere più cinico e letale sotto porta, risulterà un fattore vincente per il girone di ritorno del suo Milan.