Milan-Roma, Tonali MVP del match: statistiche pazzesche

Sandro Tonali senza dubbio ha disputato una grande partita ieri contro la Roma. Il centrocampista vanta numeri eccellenti.

La vittoria di ieri del Milan è assolutamente meritata. Partenza sprint contro una Roma timida ed impacciata, soprattutto in un primo tempo praticamente dominato. Non poteva esserci inizio migliore per l’anno solare 2022 che vede la squadra di Stefano Pioli ancora in lotta per la vetta della classifica.

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Sandro Tonali (©Getty Images)

Un 3-1 giusto e netto nonostante le numerose assenze, dovute soprattutto ai casi di Covid ed alle convocazioni in Coppa d’Africa. Ma il Milan si gode chi è rimasto a Milanello e sa prendere per mano la squadra, portandola a giocare bene e con convinzione. Tra questi c’è sicuramente un Sandro Tonali sempre più leader.

Tutti i quotidiani sportivi odierni hanno giudicato Tonali come migliore in campo di Milan-Roma. Una prova enorme quella del centrocampista classe 2000, che non ha fatto minimamente sentire la mancanza di Kessie e Bennacer. La Gazzetta dello Sport lo ha etichettato come un “tuttocampista che può giocare in qualsiasi ruolo”.


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Tonali, percentuali altissime per passaggi e contrasti

La prestazione top di Tonali contro i giallorossi di Mourinho si può sintetizzare in due momenti. Il pallone strappato a Lorenzo Pellegrini ad inizio partita, che dà la carica al Milan ed è all’origine del primo gol rossonero. Poi l’intervento su Nicolò Zaniolo nell’area rossonera a fine primo tempo, salvando una potenziale occasione da rete degli avversari.

Episodi che confermano come il numero 8 milanista, presentato come un regista dai piedi educati al momento del suo acquisto, si sia trasformato letteralmente in un ottimo incontrista, che non toglie mai la gamba e che difficilmente si tira indietro nei contrasti.

Il tutto è certificato dalle statistiche individuali. In Milan-Roma, secondo i dati raccolti da Whoscored.com, Tonali risulta dominatore nella percentuale di passaggi riusciti (80.8) e di contrasti vincenti (85.5). Il classe 2000 ieri non ha mai tirato in porta e ha toccato tendenzialmente pochi palloni, ovvero 65 in 90 minuti, ma è stato fulcro del gioco e dell’atteggiamento, con un rating finale di 6.82.

Particolare anche lo screen di posizionamento di Tonali, che ha navigato per tutta la propria metà campo, allargandosi in proiezione difensiva anche su zone più laterali ed accompagnando l’azione d’attacco non oltre la trequarti romanista. Tonali ha trovato il suo ruolo adatto, quello di mediano tuttofare che sa costruire e disfare. Non è la prima prova da MVP e di certo non sarà neanche l’ultima.