Milan, infortunio Tomori: i tempi di recupero | Come Maignan!

Secondo Tuttosport, Fikayo Tomori vuole accelerare i tempi del recupero. Ha già in mente la data per il suo rientro in campo…

Il suo infortunio ha rappresentato la ciliegina sulla torta – in negativo – su una già precaria situazione nella difesa rossonera. Una vera tegola per Stefano Pioli, che attualmente ha a disposizione i soli Pierre Kalulu e Matteo Gabbia nel ruolo.

Fikayo Tomori
Fikayo Tomori (©LaPresse)

Fikayo Tomori si è operato ieri pomeriggio. Un intervento in artroscopia del menisco, e i tempi stimati per il completo recupero sono di circa 30 giorni. Insomma, se Paolo Maldini aveva dichiarato prima della gara di Coppa Italia contro il Genoa che l’acquisto del difensore fosse passato in secondo piano, adesso il cambio di marcia è obbligato.

Certo, a breve anche Alessio Romagnoli dovrebbe negativizzarsi dal coronavirus. Ma al Milan, per combattere, competere per lo scudetto, serve una batteria di difensori centrali completa e numerosa. In sostanza, avere cinque giocatori nel ruolo sarebbe l’ideale per giocare con la serenità e la convinzione di avere sempre a disposizione dei ricambi e di poter far fronte ad ogni tipologia di ostacolo.


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Ecco che la dirigenza milanista è tornata lavoro, alla ricerca del perfetto innesto per la difesa di Stefano Pioli. Nel frattempo però, Tomori non vuole mancare alla grande battaglia. I giorni a cavallo tra gennaio e febbraio saranno cruciali per le sorti del Milan in campionato. Ci sono due big match da affrontare, e attualmente la situazione in rosa è molto preoccupante.

Lo sa bene Fikayo, che secondo Tuttosport vuole tentare un recupero lampo. Un pò come fatto da Mike Maignan dopo il delicato intervento alla mano. I tempi di recupero del francese erano stimati in tre mesi, ma lui li ha ridotti al meglio rientrando in poco più di un mese e mezzo.

Tomori, secondo il quotidiano torinese, ha messo nel mirino il derby di campionato contro l’Inter. L’ex Chelsea è convinto di poter recuperare, quindi, entro il 6 febbraio, e scendere in campo a San Siro a dare l’anima e lottare contro i cugini per il fatidico scudetto.