Di Marzio racconta la trattativa Milan-Kessie: la richiesta del giocatore è assurda!

I retroscena e le verità sulla trattativa di rinnovo tentata dal Milan per blindare Kessie. L’ivoriano sembra non cambiare idea.

Il nome di Franck Kessie è diventato ormai quotidianamente un tema di discussione in casa Milan. Un calciatore ancora molto importante negli schemi della squadra rossonera, ma allo stesso tempo decisamente contestato per le sue recenti decisioni.

Kessie
Franck Kessie (©Getty Images)

Il centrocampista titolare del Milan è infatti in scadenza di contratto. Già la scorsa estate i tifosi rossoneri erano stati rassicurati da Kessie stesso, il quale aveva promesso di discutere il proprio rinnovo una volta rientrato dalle Olimpiadi di Tokyo. Ma ciò non si è concretizzato, anzi, il prolungamento è divenuto un affare di stato, quasi una chimera.

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Ad oggi non c’è neanche l’ombra di un accordo tra le parti. Kessie, a pochi mesi dalla naturale scadenza contrattuale, sembra destinato a partire. Il tempo stringe e le differenze economiche tra domanda ed offerta rendono tale trattativa praticamente impossibile. Il tutto confermato oggi dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio.


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I retroscena dei dialoghi tra la dirigenza del Milan e l’entourage di Kessie non sono certo stati nascosti. E’ cosa nota che George Atangana, procuratore del calciatore ivoriano, abbia sparato da subito molto alto per accordarsi sul rinnovo, rendendo il tutto piuttosto complicato.

Come spiega Di Marzio, da mesi sono andati in scena contatti, incontri e dialoghi telefonici. Tutti però con segnali ampiamente negativi, proprio per le alte richieste suddette. Il Milan è stato in grado di mettere sul piatto un’offerta tra i 6 ed i 6,5 milioni all’anno di stipendio (bonus compresi). Kessie ed il suo agente hanno risposto chiedendo almeno 9 milioni netti, cifra decisamente fuori portata.

Da quel momento si è alzato un muro rigido tra le parti, che resiste ancora ad oggi. Nessuno smussamento né passo indietro: il Milan, come dimostrato con Donnarumma un anno fa, non vuole scendere a compromessi e spaccare il proprio tetto ingaggi. Kessie invece spara alto sapendo di riceve ricche avance da club europei.

Gli indizi portano dunque a pensare, ormai da tempo, che il numero 79 del Milan lascerà il club dopo cinque ottime stagioni, tra l’altro a parametro zero e senza far guadagnare alla sua attuale società nemmeno un euro. I tifosi rossoneri hanno già dimostrato il loro ovvio dissenso, con uno striscione recitante Chi ama il Milan lo dimostri con i fatti, cordiali saluti agli insoddisfatti”.