Milan, contro l’Udinese c’è un tabù da sfatare: i precedenti “sfavorevoli”

Il Milan, primo in classifica, apre il programma della 27.a giornata di Serie A contro l’Udinese a San Siro, nell’anticipo di venerdì 25 febbraio alle 18.45. Non è la prima volta che, nelle edizioni recenti, le due squadre non si incontrano sabato o domenica

Un match delicatissimo quello tra Milan e Udinese che mette in palio punti importantissimi per gli obiettivi delle du squadre. I rossoneri, primi a +2 da Inter e Napoli, devono vincere per riscattare il deludente pareggio di Salerno e mettere pressioni ai nerazzurri impegnati contro un Genoa alla caccia disperata di punti salvezza, uno scenario quest’ultimo che rischia di coinvolgere anche l’Udinese.

Milan-Udinese
Milan-Udinese (Ansa Foto)

I friulani, infatti, seppur con due match ancora da recuperare, sono a soli tre punti dal terzultimo posto occupato congiuntamente da Cagliari e Venezia e rischiano di essere coinvolti nella lotta per non retrocedere, uno scenario di certo non auspicato a inizio stagione.

Un avversario tradizionalmente ostico l’Udinese per il Milan. Lo confermano gli ultimi 3 precedenti a San Siro conclusi con due pareggi e una vittoria soffertissima per 3-2 nel gennaio 2020 con gol di Rebic nel finale e tanta sofferenza per le numerose occasioni create dai bianconeri, all’epoca allenati da Gotti.

Peraltro, analizzando i risultati degli scontri diretti tra Milan e Udinese a San Siro nell’ultima decade, ci si accorge anche di una statistica sfavorevole che i rossoneri proveranno a sovvertire nel match di domani. Per quattro volte, infatti, nelle edizioni più recenti del campionato, la sfida tra Milan e Udinese si è giocata in un giorno diverso dal sabato o dalla domenica e solo una volta i rossoneri sono riusciti ad avere la meglio, nel 2015, alla Dacia Arena. Nelle restanti tre partite, l’Udinese è sempre uscita imbattuta da San Siro.

Milan, i precedenti “sfavorevoli” con l’Udinese

Il primo confronto infrasettimanale tra Milan e Udinese risale a mercoledì 21 settembre 2011. I rossoneri, campioni d’Italia, reduci dal ko con la Juventus al debutto nel nuovo Juventus Stadium, pareggiano 1-1 nel successivo turno di campionato con i friulani. Al vantaggio di Di Natale risponde nella ripresa Stephan El Shaarawy, al suo primo gol in carriera con la maglia rossonera.

Nel 2015 – come anticipato in precedenza – l’unica vittoria lontano dal weekend (e da San Siro) per il Milan contro i friulani, nel 2-3 del 22 settembre. In panchina c’era Mihajlovic. Di Balotelli su punizione, Bonaventura e Zapata i tre gol milanisti nel primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa accorciano con Badu e Duvan Zapata. Il colombiano non era l’unico futuro top player di quella squadra che schierava anche un giovane Bruno Fernandes.

Martedì 2 aprile 2019, il Milan incrocia di nuovo l’Udinese in un infrasettimanale. I rossoneri di Gattuso, in piena lotta Champions, passano in vantaggio alla fine del primo tempo con Piatek.  Nella ripresa, Lasagna trova l’1-1 in contropiede e decreta un pareggio che influirà e non poco nella lotta con Atalanta e Inter per il terzo e quarto posto, raggiunto dai Cugini all’ultima giornata con il Milan quinto a un solo punto di distanza.

L’ultimo confronto extra weekend tra Milan e Udinese a San Siro è dello scorso campionato. Un altro pareggio, 1-1 con i gol di Becao su incertezza di Donnarumma e Kessie su rigore nel finale, decreta, di fatto la fine delle speranze Scudetto per i rossoneri. Già a -4 dall’Inter, vincitrice nel Derby, con il concomitante successo dei nerazzurri a Parma si concretizza l’allungo definitivo che porterà gli uomini di Conte a trionfare a fine stagione.