Pellegatti si fida di Elliott | Nuovi acquisti in arrivo

Il noto giornalista, Carlo Pellegatti, si è soffermato a parlare di Elliott, di come la nuova proprietà abbia cambiato il Milan. Ecco le sue dichiarazioni

Nel consueto video del mattino, sul proprio canale YouTube, Carlo Pellegatti pone l’attenzione sul fondo Elliott. Secondo il noto giornalista di fede rossonera, il Milan è davvero in buone mani.

Lo dimostra il grande lavoro di Gazidis, Maldini e Massara, che hanno portato la squadra ad essere subito competitiva, abbassando notevolmente i debiti.

Casa Milan
Casa Milan

Pellegatti ripercorre le scelte di Elliott e guarda al futuro con ottimismo: “Giampaolo è forse l’unico errore della proprietà, non tanto per la valenza del tecnico… l’esperimento è fallito, si è pensato a Spalletti ma poi si è passati a Pioli. Anch’io ero perplesso di questa scelta perché non lo conoscevo bene. A poco a poco però la squadra è cresciuta, anche grazie agli acquisti della proprietà. Il Milan è così sbocciato. Un fiore sbocciato presto, con la squadra subito competitiva. Un plauso a questa dirigenza e società. Non pensavo che indovinassero così tanti acquisti”.

Un taglio netto con il passato – “Se dovessero andare via Romagnoli e Kessie, degli acquisti del vecchio Milan non rimarrebbe nessuno. Rimarrà solo Davide Calabria che è però cresciuto in Primavera. I dirigenti hanno ribaltato questo Milan. Questo è il Milan di Elliott, Gazidis, Maldini e Massara. Non so se si tratta di un’operazione mirata…

 

Ottimismo – “Ci sono operazione che devono convincerci, particolari, come Messias o Brahim Diaz, ma non sbagliate. Si aggiunge sempre un nuovo tassello. Il prossimo anno arriverà Botman, arriverà un altro attaccante. Sono lontani i tempi, di quando si parlava per luoghi comuni sul fondo Elliott. Ci sono stati acquisti sbagliati come Paqueta.

Oggi il Milan è una società invidiata dalle società normali perché competitivo nella continuità, perché è stato bravo ad inserire giocatori. Si sorprendono della qualità di Tomori, di Kalulu, di Tonali, Leo e Theo Hernandez. Il livello dei giocatori è cresciuto. Sono saliti gli ingaggi ma calati i debiti”.

Possibile cessione – Probabilmente ci sarà un acquirente ma non credo nei prossimi anni. Serviranno offerte ma prima un nuovo stadio. C’è un affetto di Furlani, di Gazidis, con un’anima rossonera. Non venderanno tanto per vendere ma da vecchi cuori rossoneri se mai venderanno. Il fondo Elliott ha tanto cuore rossonero, anche con Gordon Singer che ha preso a cuore questo progetto. Io credo che siamo in buone mani. Il fondo Elliott è un fondo rossonero, un fondo con anima rossonera.