Pioli studia un nuovo Milan: cambiano le scelte sul mercato!

In vista della prossima stagione può nascere un Milan diverso, anche tatticamente, rispetto a quello visto nella stagione attuale.

Il Milan è arrivato ad un punto di svolta. Sia della stagione in corso sia del proprio futuro. Lo scrive oggi Tuttosport spiegando come stiano cambiando i piani dei rossoneri.

Pioli
Stefano Pioli (©LaPresse)

La prestazione vincente e meritata di Napoli ha svelato un volto diverso del Milan. Stefano Pioli ha schierato la squadra con un atteggiamento ed un modulo tattico differenti. Il 4-1-4-1 di partenza, centrocampo più aggressivo e qualità sulle corsie laterali, così da mettere pressione su tutto il fronte agli avversari.

Non è da escludere che Pioli, visti gli ottimi risultati di questo schema, possa confermarlo e cominciare a pensare ad un Milan diverso in vista del prossimo futuro. Una scelta che, se effettivamente valida, potrebbe mutare anche le scelte sul mercato della società rossonera.

Milan, mercato diverso: priorità a centrocampisti ed esterni

Finora il Milan aveva quasi sempre giocato con fermezza con un 4-2-3-1 costruito sul dominio e sulla qualità di palleggio. Difesa in linea con terzini pronti a spingere, due mediani nel mezzo, due esterni equilibrati ed un trequartista puro ad agire alle spalle di una prima punta.

Ma da Napoli potrebbe essere cambiato qualcosa. Pioli, come già detto, l’ha vinta giocando sull’aggressività ed i tempi di inserimento dei centrocampisti centrali, in particolare di Kessie e Bennacer schierati come intermedi. Ha schermato bene la difesa con Tonali in versione metronomo e diventando letale con giocate e sovrapposizioni sugli esterni.

Se dovesse essere confermata la bontà del 4-1-4-1, cambierebbero le priorità sul mercato estivo 2022. Il Milan andrebbe sicuramente su un difensore centrale (Botman primo della lista) per rimpiazzare il possibile addio di Romagnoli. Ma a centrocampo le cose cambierebbero.

Caccia non più a trequartisti o uomini di fantasia, bensì a mezzali in grado di inserirsi senza palla e aggredire i primi portatori di palla avversari. Il nome di Renato Sanches resta caldo, visto che il portoghese sa fare tutto, ma a Pioli farebbero più comodo calciatori come Tommaso Pobega, un mediano che sa diventare letale anche in zona conclusiva.

Il vero investimento verrebbe fatto però sulle corsie laterali offensive. Con questo nuovo schema Pioli prediligerà esterni che sappiano giocare a piede invertito ed accentrarsi per scatenare la propria qualità. Non più Saelemaekers o Florensi nel ruolo di ala destra, bensì serve un calciatore come Domenico Berardi, il prototipo dell’esterno d’attacco mancino che parte da destra per diventare letale in zona tiro.

Pioli potrebbe impostare così il suo nuovo Milan. Ma ovviamente si aspetta che Maldini e Massara agiscano con oculatezza sul mercato, per avere i rinforzi idonei al modulo visto già a Napoli.