Milan, perché Origi non convince i tifosi: il dato non è passato inosservato

I numeri e le statistiche su Divock Origi, attaccante belga che nelle ultime ore è stato seriamente accostato alle cronache milaniste.

Il Milan, si sa, è alla ricerca di un nuovo attaccante in vista della prossima stagione. Il rendimento di Olivier Giroud è soddisfacente e la leadership di Zlatan Ibrahimovic non si discute. Ma serve qualcosa di più futuribile nel reparto offensivo.

Divock Origi
Divock Origi (©Lapresse)

Possibile però che la scelta di Paolo Maldini e Frederic Massara non sia quella di investire pesantemente su un attaccante di spessore, bensì cogliere le occasioni di mercato a basso costo. Le caratteristiche del centravanti utile sono ormai note: piuttosto giovane, dinamico ed abituato a palcoscenici europei.

Tra i profili seguiti, almeno secondo i rumors recenti dei media, spunta anche Divock Origi. Centravanti belga che milita nel Liverpool ormai da diversi anni. Un attaccante di scorta piuttosto affidabile, che si svincolerà a fine stagione e sul quale il Milan starebbe pensando di puntare come risorsa a sorpresa.

Origi e Belotti, il confronto fra i due attaccanti: chi segna di più

Origi è un classe ’95, del quale il proprio allenatore Jurgen Klopp ha sempre parlato in termini entusiastici. Il belga ha infatti la splendida caratteristica di saper diventare decisivo anche a gara in corso, come dimostrato nella Champions League 2018-2019, soprattutto nella semifinale con il Barcellona.

Ma andando a scorrere i suoi numeri nell’esperienza inglese, si nota come Origi non sia propriamente un bomber. Il belga non ha mai superato la doppia cifra in termini realizzativi negli ultimi 6 anni. Dal 2015, ovvero da quando Origi gioca nel Liverpool, ha realizzato 21 reti in Premier League in sei stagioni (in mezzo l’esperienza in prestito al Wolfsburg).

Vale a dire una media di 3,5 gol a stagione. Dato assolutamente non elevato per un attaccante, anche se vanno considerati due fattori. La concorrenza esagerata nell’attacco del Liverpool, chiuso da gente come Salah, Firmino o Jota. Ma anche i numerosi infortuni muscolari: Origi dal 2016 in avanti ha saltato molte partite, subendo stop dolorosi come lesioni alla caviglia o ai muscoli della coscia.

L’alternativa a Origi per l’attacco del Milan resta Andrea Belotti. Altro possibile colpo a costo zero, vista la scadenza imminente con il Torino. I numeri del ‘Gallo’ sono decisamente migliori, sia per presenze che per qualità realizzativa.

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Andrea Belotti (©LaPresse)

Belotti ha messo a segno, dal 2015-2016 ad oggi, 96 reti in Serie A. Media di quasi 14 gol stagionali per il capitano del Toro, che durante questa annata può migliorare il proprio bottino. Sulla carta non vi sarebbe paragone, ma va tenuto conto della titolarità assoluta di Belotti in maglia granata, contro lo status di ‘riserva’ di Origi a Liverpool.

A livello infortuni Belotti non scherza. Purtroppo il ‘Gallo’ soffre cronicamente di problemi alle ginocchia, mentre nel corso della stagione 2021-2022 ha saltato ben 18 partite ufficiali per problemi prima al tendine e poi al bicipite femorale.