Dall’America la super offerta per il Chelsea: il retroscena sul Milan

I possibili futuri proprietari del Chelsea potrebbe arrivare dagli Stati Uniti. Ed erano interessati anche al nostro campionato.

Il caso Chelsea sta sorprendendo tutto il mondo del calcio europeo e non solo. Il club inglese rischia di passare dagli allori della Champions League vinta ad una crisi societaria senza precedenti.

wrigley stadium
Wrigley Stadium di Chicago (©Ansa Foto)

I Blues rischiano di pagare le conseguenze della guerra tra Russia e Ucraina, vista la nazionalità russa del patron Roman Abramovich. I conti dell’oligarca sono stati praticamente congelati ed il Chelsea stesso pare impossibilitato a mandare avanti la propria gestione ordinaria.

Il club inglese è ufficialmente in vendita. Abramovich spera di riuscire a cedere le proprie quote, sia per ricavare un introito in questa situazione molto particolare, sia per evitare che il Chelsea rischi il fallimento improvviso per cause politiche.

La famiglia Ricketts poteva sbarcare in Italia

Secondo le ultime informazioni lanciate dal portale calcioefinanza.it, sarebbe in atto una manifestazione d’interesse concreta per il Chelsea, da parte di un gruppo molto ricco di origine statunitense, già presente nel mondo dello sport.

La famiglia Ricketts ha reso pubblico il suo interesse per l’acquisto ad Abramovich costretto, personaggio di fatto considerato scomodo ed indesiderato da parte della FA, la Federcalcio britannica. Tale gruppo possiede le quote dei Chicago Cubs, nota franchigia americana di baseball, di cui Thomas è proprietario. Mentre il fratello John Peter è governatore repubblicano in Nebraska.

Ancora non si parla di cifre, ma dall’Inghilterra fanno sapere come la famiglia Ricketts sia pronta ad inviare la prima offerta formale per acquisire il Chelsea FC entro la fine di questa settimana. Un investimento corposo, atto non solo a salvare la squadra di Tuchel da situazioni disastrose, ma anche per dare continuità al progetto tecnico-sportivo.

Il portale C&F ricorda anche un retroscena. Nel 2018 lo stesso gruppo statunitense ammise di essere interessata ad acquisire le quote di maggioranza del Milan. In particolare Thomas Ricketts si era messo in testa di dialogare con il fondo Elliott ed entrare nel dorato mondo del calcio investendo in Italia. Non se ne fece nulla, ma oggi la stessa famiglia sembra pronta a sbarcare in Premier League.