“Uno spiraglio per il rinnovo” ma lui aspetta Maldini

Arriva l’annuncio sul futuro. Il calciatore, che aspetta una chiamata da parte di Maldini, non esclude la possibilità di rinnovare. Ecco le sue dichiarazioni

Dopo il pareggio beffa contro l’Inter, in cui avrebbe meritato di più, il Torino si ferma a Genova. I granata di Ivan Juric sono stati battuti, nella serata di ieri, dal Genoa. A decidere la partita è stato Portanova, poi il Grifone è riuscito a resistere nonostante l’inferiorità numerica. Tre punti d’oro per il club ligure, tornato a credere con forza alla salvezza.

Paolo Maldini
Paolo Maldini (©LaPresse)

Perde dunque il Torino di Andrea Belotti, che anche in questa circostanza non è riuscito a trovare la via della rete. Il futuro del centravanti italiano resta ancora in bilico. A lui piacerebbe tanto poter indossare la maglia del Milan, squadra per cui fa il tifo ma i rossoneri sembrano aver preso altre strade.

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il ‘Gallo’ ha così parlato del suo futuro: “Sono sempre stato chiaro e ho sempre detto che questa era una situazione che volevo valutare a fine anno per capire tutto insieme alla società e all’allenatore. Sono sette anni che sono qui a Torino: voglio capire tutto, dalle ambizioni agli obiettivi. Questa per me deve essere una decisione importante, devo prenderla nel modo corretto. Se c’è ancora uno spiraglio? Io l’ho sempre dato“.

Futuro da scrivere

Belotti, dunque, non esclude la possibilità di rinnovare il proprio contratto, attualmente in scadenza il prossimo 30 giugno, con il Torino. Lascia la porta aperta. Una porta che Urbano Cairo, invece, aveva totalmente chiusa.

C’è uno spiraglio, dunque, per vedere ancora il Gallo a Torino. Sullo sfondo resta comunque il Milan. Se Maldini dovesse alzare la cornetta avrebbe la strada spianata. Restano però vive anche le idee Atalanta e quelle che portano all’estero, senza dimenticare il Toronto pronto a riempirlo di soldi.

I rossoneri, in questo momento, stanno valutando con maggior forza l’idea Origi ma bisognerà capire cosa ne sarà di Zlatan Ibrahimović. Chissà che non ci sia spazio per un doppio colpo in avanti