Cagliari-Milan, le pagelle della Gazzetta: Kalulu un gigante, Leao irritante

I voti e le pagelle della Gazzetta dello Sport dopo la vittoria di misura di ieri del Milan sul campo del Cagliari nell’anticipo.

Una vittoria di importanza siderale. Il Milan supera di misura il Cagliari dando una sterzata alla corsa scudetto, nel giorno in cui l’Inter conferma i propri problemi, fermata dalla Fiorentina.

Pavoletti e Kalulu
Pavoletti e Kalulu (©LaPresse)

Al contrario del match vinto la settimana scorsa soffrendo con l’Empoli, il Milan ieri ha dominato alla Sardegna Arena. Un successo per 1-0 che poteva essere ben più rotondo, viste le tante occasioni create.

Come si consueto la Gazzetta dello Sport ha pubblicato voti e pagelle assegnate ai calciatori del Milan, scesi in campo ieri contro il Cagliari. Tanti giudizi positivi per i rossoneri, ma non manca qualche bocciatura eccellente nonostante il risultato.

I migliori in casa Milan

Impossibile non regalare la palma del migliore in campo a Ismael Bennacer. Il match-winner della partita si è contraddistinto ovviamente per un gol bellissimo e decisivo, un sinistro al volo di rara precisione. Ma anche per l’ordine e la qualità messa a disposizione in mezzo al campo, dove si decide la partita: voto 7,5.

Tra i più brillanti ancora una volta Pierre Kalulu. Voto 7 per il difensore, ormai un mastino che si immola per la causa rossonera senza alcun timore. Stesso punteggio per Theo Hernandez, un vero e proprio ‘toro’ che spinge, crea e fa la voce grossa in fase offensiva.

6,5 in pagella per gli altri difensori: Calabria che gioca una partita in crescendo, dagli errori iniziali fino alla cavalcata straordinaria del finale. Oppure Tomori che tiene a bada un Pavoletti sempre insidioso, giocando una partita muscolare. Bene finalmente anche Rebic: entrato nella ripresa, il croato si mette bene a disposizione della squadra. 6,5 pure per Kessie, che torna in mediana e gioca con più naturalezza, cogliendo anche un palo clamoroso.

I meno brillanti della serata

Diversi milanisti meritano al massimo la sufficienza. 6 pieno per Maignan, che fa ordinaria amministrazione senza sporcarsi troppo le mani. Stesso voto per quasi tutto l’attacco: Messias prova ad accendersi ma non sempre riesce a brillare. Brahim Diaz si impegna, ma sotto porta sbaglia troppo, così come Giroud che cestina nel primo tempo un’occasione clamorosa. 6 pure per Krunic che entra con una discreta concentrazione nella ripresa.

Il peggiore della serata a sorpresa è Rafael Leao. Il portoghese gioca un primo tempo irritante secondo la Gazzetta, mentre nella seconda parte prova ad accendersi divorandosi però la rete del 2-0. Serata storta e una delle prime insufficienze della sua stagione: voto 5.