Milan, Maignan risponde agli insulti: riferimento al Rap – FOTO

Il tweet di Maignan che risponde in maniera secca ed anche ironica a chi, dalle tribune della Sardegna Arena, lo ha insultato.

Una bella vittoria, ma un brutto finale di partita ieri per il Milan. I rossoneri passano a Cagliari, mantenendo la vetta solitaria in Serie A. Ma ciò che è accaduto dopo il fischio finale fa discutere.

Tomori e Maignan
Mike Maignan e Fikayo Tomori (©LaPresse)

Una vera e propria rissa si è accesa sotto la curva dei tifosi cagliaritani. Ad innescarla un gesto di Mike Maignan, portiere del Milan, che ha zittito i supporter avversari. I quali (non tutti, si badi bene) lo avevano colpito con insulti di stampo razziale. Idem per quanto riguarda Fikayo Tomori.

L’ennesimo pessimo gesto da parte di alcune frange delle tifoserie italiane, che ovviamente non è passato inosservato da parte di chi è colpito in prima persona. Maignan è giustamente uscito dal campo rabbioso per aver ricevuto tali brutte dimostrazioni.

Il tweet di Maignan e l’esempio dei N.W.A

Non ha tardato il commento piccato e piuttosto referenziale del portiere sui social. Maignan ha utilizzato i propri account pubblicando due immagini in bianco e nero, a risposta agli attacchi subiti da parte dei tifosi sardi.

Un messaggio criptico, ma ampiamente interpretabile. Su Twitter compaiono l’immagine di una scimmia che fuma intenta a mostrare il dito medio, come a sbeffeggiare qualcuno. Accanto, sempre senza colori, la foto di Maignan e Tomori, con il portiere che risponde zittendo la curva del Cagliari.

 

Infine un acronimo: N.W.A, sigla che i più attenti avranno subito associato al noto gruppo hip hop americano, precursori del cosiddetto gangsta rap tra fine anni ’80 ed inizio anni ’90. Tra i propri componenti si segnalano rapper di grande fama come Dr. Dre o Ice Cube. La scimmia pubblicata da Maignan è stato un po’ il simbolo di questo gruppo musicale.

Il riferimento non è casuale. N.W.A è il diminutivo di Nigga wit attitudeuno slang che in italiano è traducibile come ‘negri belli tosti’ o qualcosa del genere. In pratica si fa riferimento alla popolazione di origine afroamericana con gli attributi, stufa di essere considerata inferiore e che tramite il rap può trovare il proprio riscatto.

Uno splendido parallelismo quello utilizzato da Maignan per reagire agli insulti razzisti, soprattutto l’immagine dello scimmione col dito medio. La speranza è che presto non debbano più servire certe risposte sui social per combattere la piaga idiota del razzismo.