Le settimane di Ibrahimovic: tutto in pochi giorni

Ora testa alla Nazionale per Ibrahimovic, poi ci sarà tempo per trascinare il suo Milan e firmare il rinnovo di contratto. Saranno davvero i giorni dello svedese

Zlatan Ibrahimovic scalpita per chiudere in bellezza la stagione. Lo svedese, da quando è tornato dal problema al tendine d’Achille, che lo ha tenuto fuori dai campi per più di un mese, ha giocato davvero poco.

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (©LaPresse)

Contro il Napoli, è subentrato solamente nel recupero, così come è successo sabato sera a Cagliari. Erano stati più di una decina, con il recupero, i minuti disputati il 12 marzo con l’Empoli a San Siro.

Tutti avevano pensato, vista la buona settimana vissuta, che con i sardi ci sarebbe stato più spazio per lo svedese. Qualcuno aveva addirittura ipotizzato un suo impiego dal primo minuto ma il campo, reso pesante per la pioggia, ha spinto Pioli a risparmiare il suo gladiatore.

Ibrahimovic ha così lasciato la squadra: direzione Svezia. C’è da qualificarsi ai Mondiali prima di dare anima e corpo per il suo Milan.

Giovedì si scende in campo contro la Repubblica Ceca ma lui non ci sarà per via della squalifica, rimediata dopo la partita contro la Spagna. Potrà fare solo il tifoso, sperando di poter dare una mano in finale, dove ad attendere c’è la Polonia, che ha giovato dell’esclusione della Russia.

A porre l’attenzione su Ibrahimovic stamani è Tuttosport, che sottolinea come lo svedese debba essere l’uomo in più per la volata Scudetto.

Al Milan servono la sua fame, il suo carisma, la sua voglia di vincere ma soprattutto i suoi goal, che ormai mancano da troppo tempo. Era il 9 gennaio, quando a Venezia andava a segno per l’ultima volta con la maglia rossonera addosso.

Attesa per il rinnovo

Poi sarà tempo, una volta per tutte, di capire cosa farà da grande. Il rinnovo non è ancora certo: nell’ultimo periodo, Ibra così come i suoi tifosi hanno vissuto davvero su un’altalena di notizie. Ci sono stati periodi in cui la firma appariva scontata, altri in cui tutto lasciava pensare che avrebbe appeso gli scarpini al chiodo.

Bisognerà attendere per capire quale sarà il futuro della Svezia. Se dovesse andare ai Mondiali il prolungamento sarebbe praticamente certo. I primi match di aprile, inoltre, delineeranno il finale di stagione dei rossoneri e si capirà se Ibra potrà davvero dare il suo apporto e continuare ad essere il vero grande protagonista.