Cagliari-Milan, insulti razzisti a Maignan: nessun provvedimento del Giudice Sportivo

Arriva il comunicato del Giudice Sportivo dopo la gara di sabato tra Cagliari e Milan e gli episodi delicati.

Sabato sera la vittoria del Milan a Cagliari è stata molto sofferta, ma meritata. Peccato però per il solito finale nervoso e da censura allo stadio sardo.

Tomori e Maignan
Mike Maignan e Fikayo Tomori (©LaPresse)

Al fischio finale dell’arbitro Di Bello è scattata una vera e propria rissa sotto la curva della Unipol Arena. Colpa probabilmente di cori di stampo razzisti subiti da Mike Maignan, portiere del Milan.

Il francese si è molto adirato per questo episodio, rispondendo anche sui social. Ma incredibilmente oggi il Giudice Sportivo non ha fatto cenno dell’avvenimento sul suo comunicato dopo i fatti della 30.a giornata di Serie A.

Il giudice Mastrandrea ha letteralmente glissato sul presunto canto razzisti nei confronti di Maignan e anche di Tomori, due ‘colored’ della difesa milanista. Evidentemente i referti riportati da arbitri e referenti della Lega non hanno fatto alcun accenno a tale pessima situazione.

L’unico accenno nel comunicato a Cagliari-Milan risale alle due giornate di squalifica inflitte al collaboratore rossoblu Claudio Nitti, reo di aver pesantemente insultato gli ufficiali di gara a fine partita. Così come un turno di stop Giuseppe Pondrelli, altro membro dello staff sardo, anche lui troppo veemente nelle proteste.

Zero accenni ai cori razzisti. Facendo così certamente si svilisce la buonafede del mondo del calcio, soprattutto se si tratta di difendere delle persone da insulti davvero immondi e senza senso.