Milan, attesa per Origi: gli altri attaccanti arrivati a parametro zero

Il Milan ha scelto Divock Origi per rinforzare l’attacco. Dovesse arrivare, il centravanti belga si aggiungerebbe a una prestigiosa lista di colleghi ingaggiati, in passato, dai rossoneri a parametro zero 

Divock Origi, il Milan punta deciso sull’attaccante belga del Liverpool per la prossima stagione. Una trattativa che, come abbiamo riportato, è in fase molto avanzata con contatti continui tra i dirigenti rossoneri e l’entourage del giocatore. Ci sono ancora dettagli da sistemare ma la volontà delle parti è quella di arrivare a un’intesa già prima della conclusione della stagione.

Jon Dahl Tomasson
Jon Dahl Tomasson (Ansa Foto)

C’è fiducia insomma. Origi arriverebbe al Milan a parametro zero, particolare quest’ultimo che potrebbe accomunarlo ad altri illustri colleghi che hanno indossato la maglia rossonera dopo essersi svincolati dal club di appartenenza. Colpi di mercato, tutti messi a segno da chi di parametri zero ne ha acquistati parecchi ovvero Adriano Galliani.

Kluivert e gli olandesi

Il primo attaccante acquistato dal Milan da svincolato è stato Patrick Kluivert, arrivato dall’Ajax nell’estate 1996 dopo aver segnato ai rossoneri il gol decisivo nella finale di Champions League ’95 a Vienna. Kluivert fu l’ultimo dei Lancieri acquistati senza esborso sul cartellino dal Milan. Prima di lui erano arrivati in rossonero, Davids, Reizeger e Bogarde. Oltre alla formula di acquisto, tutti gli olandesi hanno condiviso anche il medesimo destino in rossonero con stagioni insoddisfacenti senza lasciare il segno per poi rifarsi altrove, Davids con la Juve, Reizeger, Bogarde e Kluivert con il Barcellona allenato da Van Gaal a fine millennio.

Tomasson e Rivaldo

Giocava in Olanda ma nel Feyenoord, Jon Dahl Tomasson. Dopo aver vinto la Coppa Uefa 2002 segnando un gol nella finale con il Borussia Dortmund, l’attaccante danese arriva l’estate successiva al Milan insieme a Rivaldo. Miglior calciatore del Mondiale 2002 vinto dal suo Brasile, il fuoriclasse carioca si svincola improvvisamente dal Barcellona. Galliani fiuta l’affare e si fionda in Spagna, quasi ad anticipare la trattativa che ci sarebbe stata otto anni dopo per Ibrahimovic. Il Milan la spunta sulla concorrenza e assesta un colpo di mercato sensazionale.

Destini diversi per Tomasson e Rivaldo in rossonero. Il primo segnerà 22 gol in 75 presenze, l’altro solo 5 in 22 presenze. Entrambi vinceranno Champions e Coppa Italia nella stagione 2002-03, l’unica di Rivaldo al Milan. Tomasson rimarrà ancora e vincerà uno Scudetto, una Supercoppa Italiana e una Supercoppa Europea, perdendo la finale di Istanbul con il Liverpool e quella per il Mondiale per Club con il Boca, nella quale segnerà il gol del provvisorio vantaggio rossonero.

Da Vieri a … Kakà

Nel luglio 2005, dopo aver rescisso il contratto che lo legava all’Inter, Christian Vieri sceglie il Milan. Arriva con grande entusiasmo Bobo. Segnerà due gol, all’Empoli in campionato e al Brescia in Coppa Italia, prima di lasciare i rossoneri a gennaio 2006 per il Monaco. Con il trasferimento in Francia, Vieri voleva giocarsi le chance di convocazione con l’Italia di Lippi per il Mondiale 2006. Non ci riuscirà a causa di un infortunio.

Per sostituire Vieri, il Milan acquista un altro parametro zero, Marcio Amoroso. L’ex Parma e Udinese, reduce dal trionfo al Mondiale per Club con il suo San Paolo nella finale con il Liverpool,  firma con i rossoneri un contratto di 18 mesi a gennaio 2006. Resterà fino a giugno senza lasciare traccia con un solo gol all’attivo (alla Roma su rigore) in appena 4 presenze.

Inizio settembre 2013. Galliani vola a Madrid e riporta al Milan, Kakà, di fatto svincolato dal Real. Il brasiliano resterà in rossonero una sola stagione con pochi sussulti, ricalcando quanto accaduto a Shevchenko nel 2008. L’ultimo attaccante arrivato al Milan a parametro zero è stato Jeremy Menez nell’estate 2014. Un inizio promettente per l’ex Roma e PSG, con Inzaghi in panchina, prima del calo. Menez resterà al Milan per un’altra stagione, prima di tornare in patria, al Bordeaux.

(L’unico gol in campionato di Vieri in Empoli-Milan 1-3)