Un esterno destro per il Milan | L’identikit porta a due nomi

Il Milan vuole migliorarsi sulla fascia destra d’attacco in vista del prossimo campionato. Piacciono in particolare due piste.

Si fa un gran parlare dei movimenti di calciomercato del Milan nell’estate 2022. In questa sosta (negativa) per le Nazionali è tempo di scoprire quali saranno i ruoli che i rossoneri intendono rinforzare o modificare.

Paolo Maldini
Paolo Maldini (©LaPresse)

Piuttosto noto come Paolo Maldini e Ricky Massara, gli uomini addetti al mercato, stiano già lavorando per portare almeno un rinforzo per reparto. Nel mirino già un difensore centrale, un mediano per rimpiazzare Kessie ed un centravanti già individuato in Divock Origi per completare l’attacco.

Sempre in avanti però potrebbe giungere un quarto colpaccio, anche questo di importante fattura. Stefano Pioli avrebbe chiesto più qualità ed imprevedibilità sull’out di destra. Un giocatore, in pratica, che sia più pronto ad alti livelli di Messias e di maggior qualità offensiva rispetto a Saelemaekers.

Il Milan sceglie: l’italiano o il giovane senegalese?

Come riferisce oggi il Corriere dello Sport, il Milan ha formulato un identikit ben preciso per quanto riguarda l’esterno offensivo che servirebbe a Pioli per rinforzare il suo 4-2-3-1. Nel mirino c’è un calciatore abile a partire molto largo, ma decisivo quando si accentra col piede mancino.

Qualità simili a quelle di Junior Messias, ma con maggiore preponderanza offensiva e senso del gol. Un elemento meno fantasista e più attaccante, che garantisca una decina di gol a stagione per incrementare il bottino della squadra rossonera.

Tale identikit porta a due profili in particolare. Il primo è decisamente noto: Domenico Berardi, italianissimo classe 1994, proveniente da stagioni esemplari alla guida del Sassuolo. A giugno potrebbe finalmente cambiare aria tentando il salto di qualità, con Milan ed Inter sulle sue tracce.

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Domenico Berardi (©LaPresse)

Caratteristiche ideali per il gioco del Milan e per ciò che chiede mister Pioli. Ma costi elevatissimi del cartellino: il Sassuolo vuole minimo 35 milioni di euro per cedere il proprio capitano. A meno che non sia lui ad impuntarsi e chiedere la cessione dopo anni di appartenenza.

L’altro calciatore che presenta tali qualità offensive è Ismaila Sarr. Ala destra del Watford, mancino che sa giocare in tutti i reparti dell’attacco. Il senegalese è un profilo che da poche settimane interessa al Milan, anche per la convenienza del possibile affare.

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Ismaila Sarr (©LaPresse)

Il classe 1998 lascerà il club inglese a fine stagione, a detta del suo agente che ieri ha fatto intendere come sia praticamente già sul mercato. Campione d’Africa con il suo Senegal, Sarr è un talento naturale che potrebbe donare qualità, gol e genio all’attacco rossonero. Una sorta di gemello di Rafa Leao, ma dalla parte opposta del campo.