Tonali, la scelta di Mancini è quasi inevitabile: tifosi milanisti contrariati

Attese novità su Sandro Tonali e Alessandro Florenzi, dal ritiro della Nazionale. Nel frattempo un centrocampista lascia gli azzurri e arriva l’annuncio di Mancini

Nonostante l’eliminazione per mano della Macedonia del Nord, l’Italia di Roberto Mancini sarà chiamata, ugualmente, a giocare un’altra partita. Gli azzurri voleranno in Turchia per affrontare Calhanoglu e compagni per un match davvero inutile.

Roberto Mancini
Roberto Mancini (©LaPresse)

Difficile capire chi scenderà in campo martedì sera. La certezza – stando alle ultime voci provenienti da Coverciano, dove gli uomini di Mancini sono tornati ad allenarsi – è che molti non prenderanno parte alla trasferta.

C’è già il primo calciatore che ha lasciato il ritiro della Nazionale. Come riporta Il Messaggero, si tratta di Marco Verratti. Già in giornata scopriremo tutti gli elementi che faranno ritorno a casa.

Ne sapremo di più in merito, anche, ai rossoneri Sandro Tonali e Alessandro Florenzi. Tutto però lascia pensare che il centrocampista classe 200 possa essere uno dei titolari della sfida contro la Turchia. Una scelta che certamente non farà piacere ai tifosi rossoneri, che vorrebbero che il loro campione venisse risparmiato. L’ex Roma, invece, potrebbe essere risparmiato.

Parla Mancini

Nel frattempo, attraverso il proprio profilo Instagram, sono arrivate le prime dichiarazioni a freddo, del Commissario tecnico della Nazionale, Roberto Mancini.

Il Ct prende tempo, facendo capire di non aver preso ancora una decisione in merito al proprio futuro: “Il calcio a volte sa essere metafora spietata di vita. L’estate scorsa eravamo sul tetto d’Europa dopo aver portato a termine una delle imprese più belle della storia della Nazionale. Poche ore fa ci siamo risvegliati in uno dei punti più drammatici. È davvero dura da accettare, ma accogliere anche le sconfitte nella vita fa parte di un sano percorso di crescita umana e sportiva. Prendiamoci del tempo per riflettere e capire con lucidità. L’unica mossa azzeccata ora è rialzare la testa e lavorare per il futuro”.