Pioli, dagli arredi al menù: manager all’inglese, ha stravolto Milanello

La Gazzetta dello Sport racconta degli aneddoti interessanti su Stefano Pioli. Il tecnico ha stravolto l’ambiente Milan (in bene) grazie alle sue doti di comunicatore e rivoluzionario…

Stefano Pioli ha cambiato il Milan, e in contemporanea anche se stesso. Nessuno si aspettava da quest’uomo così mite e generoso una tale impresa. Arrivato in punta di piedi, si pensava che la sua avventura in rossonero dovesse durare qualche mese e niente più.

Stefano Pioli
Stefano Pioli (©LaPresse)

Sono passati due anni, e l’emiliano è ancora lì, al suo posto. E il Milan è primo in classifica! Cosa c’è dietro il successo di Pioli? Cosa si nasconde dietro il rapporto magnifico costruito con i suoi calciatori? Molti, la maggior parte, si sono ricreduti sulle capacità del mister rossonero.

Da perfetto “mediocre”, come definito dai tanti critici, Stefano Pioli è diventato un signore del calcio. Non è un caso che ad oggi venga accostato alla panchina della Nazionale Azzurra, e sino a qualche mese fa anche a panchine estere.

Attenzione, nessuna paura. Pioli rimane lì dov’è, a guidare i suoi fedelissimi del Milan. Il rinnovo di contratto la dice lunga sulle sue intenzioni. “Sono felice qui, potrei rimanere al Milan per sempre” diceva l’allenatore soltanto qualche settimana fa.

Il merito deriva tutto dal suo grande lavoro fatto tra le mura di Milanello. Pioli ha rivoluzionato se stesso, la squadra, l’aria che aleggia attorno ai rossoneri. Come? Le sue doti di comunicatore esperto, la sua empatia innata e la convinzione di dover sempre migliorare, hanno condotto il Milan all’ascesa.

Pioli e la metamorfosi di Milanello: gli aneddoti sull’allenatore

La Gazzetta dello Sport, in edicola oggi, ha dedicato un bel paragrafo a Stefano Pioli, raccontando cosa ha fatto il tecnico per rendere Milanello un ambiente felice per i suoi giocatori. Ebbene, Pioli si è occupato di faccende che vanno ben oltre la vita sportiva, incarnando la figura del famoso “manager all’inglese”.

Come scrive la Gazzetta: “L’allenatore rossonero si occupa anche della struttura di Milanello: nuovi arredi, dal suo spogliatoio-ufficio spostato lontano da quello della squadra (nel rispetto della privacy dei giocatori), fino alle fotografie appese in palestra, nei corridoi e ovunque nel centro sportivo. Le immagini devono ritrarre tutti, non soltanto le star come Ibrahimovic o Giroud”.

E non è finita qui. Non soltanto gli arredi; Pioli ha anche modificato il menù dei suoi giocatori, rendendolo più appetibile e allo stesso tempo sano. “Cibi giovani. Pioli ha portato novità anche nell’alimentazione, alla quale da sempre è attentissimo. Non solo pasta al pomodoro e petti di pollo, nel menu del centro sportivo e nei sacchetti take away sono comparsi da empo anche i poke e i burger”.

Non solo cibo per il corpo, ma anche per la mente. Le capacità comunicative ed empatiche di Pioli hanno rappresentato una gran fortuna per il gruppo. Il suo rapporto è stretto con ogni giocatore. Come continua la rosea, il tecnico ad esempio chiede spesso a Theo Hernandez come proceda la gravidanza della sua compagna. O cerca sempre un modo per interagire al meglio con Ante Rebic, uno di quei rossoneri dal carattere parecchio particolare.

Se poi vogliamo soffermarci sull’aspetto sportivo, prettamente tecnico-tattico, Pioli ha rivoluzionato anche quello, sorprendendo anche se stesso nella sua maturazione da allenatore. Basti pensare agli ultimi recenti risultati nati dalle idee innovative sul campo. Kessie trequartista, Kalulu perno centrale di difesa, Theo Hernandez da terzino a centrocampista offensivo.

Scelte, pensieri, azioni che hanno reso Stefano Pioli molto più di un tecnico. E il Milan se lo tiene stretto.