Disastro Italia, il nuovo corso passa anche da 3 rossoneri

Il flop clamoroso dell’Italia inviterà la Nazionale ad una ripartenza, con una mezza rivoluzione anche tra i calciatori convocati.

Una caduta roboante ed inaspettata quella dell’Italia di Roberto Mancini. La Nazionale campione d’Europa in carica ha fallito l’obiettivo Mondiale in maniera quasi inimmaginabile.

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Davide Calabria in Nazionale (©LaPresse)

Per molti, la sconfitta nei playoff con la Macedonia del Nord, rappresenta il punto più basso della storia azzurra. Un k.o. che sembra chiudere il percorso di Mancini e di molti calciatori nella Nazionale maggiore, nonostante il recente successo ad EURO 2020.

Dopo l’amichevole (inutile) di martedì in Turchia si ripartirà con un nuovo e doveroso progetto. Ancora non è chiaro se il ‘Mancio’ resterà in sella oppure se si punterà su un nuovo CT. Fatto sta che molti elementi attualmente in rosa diranno addio alla maglia azzurra.

Ricambio generazionale difficile, ma il Milan può aiutare

Per sopraggiunti limiti di età certamente diranno addio alla Nazionale calciatori nati negli anni ’80 e ormai verso la fine della loro carriera professionale. Su tutti capitan Chiellini, ma anche i vari Sirigu, Acerbi, Toloi, De Sciglio, Insigne, Immobile e l’ultimo oriundo Joao Pedro. Anche l’attuale rossonero Florenzi, pupillo di Mancini, rischia il taglio definitivo.

L’intenzione è di puntare giusto su qualche elemento di esperienza (Bonucci e Verratti in primis) ma provare allo stesso tempo a lanciare giocatori giovani e di prospettiva. Il ricambio generazionale non sembra essere facile, visto che di talenti e campioni in erba non vi è traccia nel nostro calcio. Ma si lavorerà sul gruppo, sull’unione, dando spazio a chi ha talento e personalità.

Tre calciatori del Milan potranno finalmente essere d’aiuto all’Italia, diventando presto protagonisti. Come Davide Calabria, stranamente snobbato da Mancini (che gli ha preferito spesso De Sciglio e Toloi) ma che merita un posto in azzurro. Vice-capitano rossonero, titolarissimo sulla corsia destra, è un terzino che a 26 anni merita spazio anche a Coverciano.

Poi Sandro Tonali, già nel giro azzurro da tempo. Il classe 2000 si proporrà per il dopo-Jorginho, soprattutto dopo le straordinarie prestazioni ammirate nel Milan di Pioli, dove sta giocando a tutto campo con straordinaria personalità.

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Cistana e Tonali (©LaPresse)

Tra i volti nuovi potrebbe esserci anche Tommaso Pobega, anche lui già chiamato nei mesi scorsi per uno stage. A centrocampo le scelte non mancano, ma il ragazzo friulano in prestito al Torino è apparso tra i mediani più vivaci e migliorarti della Serie A. Da non sottovalutare anche per il dinamismo tattico.

In questo senso il Milan si dimostra una delle società più volenterose nel lancio e nella crescita dei propri giovani. Oltre ai tre calciatori già citati, non è da escludere che nei prossimi anni possano entrare nelle rotazioni della Nazionale maggiore ragazzi del calibro di Plizzari, Gabbia e Colombo. Senza dimenticare che elementi come Donnarumma, Locatelli, Pessina e Cristante sono tutti passati per il vivaio di Milanello.