Il Milan aspetta il “tuttofare” Adli: i ruoli in cui può giocare

Il francese, futuro innesto del Milan per la prossima sessione estiva, è un calciatore duttile che può essere schierato in diversi ruoli.

In attesa di capire quali saranno le prime mosse concrete del Milan nella sessione di mercato estiva, i rossoneri sono certi di un acquisto che è stato formalizzato addirittura lo scorso anno.

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Yacine Adli (©ANSA Foto)

Si tratta dell’innesto del centrocampista Yacine Adli. 21enne francese, di origini algerine, un talento che il Milan non si è lasciato scappare ad agosto scorso. Un colpo a sorpresa segnalato dai talent-scout, formalizzato a fine estate 2021. Ma i rossoneri hanno deciso di lasciare Adli al Bordeaux fino al termine della stagione attuale.

Tante lusinghe per Adli, soprattutto per le qualità tecniche indiscusse di cui parla bene mezza Francia. Ma c’è un altro aspetto importante nelle caratteristiche tecniche del franco-algerino: la sua capacità di improvvisarsi al meglio in diverse posizioni in campo.

Da mediano ad attaccante, dove può giocare il francese

Duttilità, dinamismo e tecnica sopraffina. Tutti pregi che Adli sta dimostrando anche in una stagione disgraziata come quella in corso. Il suo Bordeaux infatti è clamorosamente ultimo in Ligue 1, con soli 22 punti all’attivo ed un ritardo di ben 6 punti dal quart’ultimo posto occupato dal Clermont.

Adli è tra i pochi a meritarsi la sufficienza nel disastroso Bordeaux attuale. Lo dicono le prestazioni, ma soprattutto i numeri: 7 assist vincenti finora per il futuro calciatore del Milan. Il quale, come anticipato, è stato schierato in diversi ruoli durante l’arco della stagione.

Numerose volte i tecnici Petkovic e Guion lo hanno schierato da trequartista puro, alle spalle delle punte. Il francese ha così potuto sfruttare la sua fantasia e la visione del gioco offensiva, mandando spesso in rete i compagni, anche se deve crescere dal punto di vista fisico e muscolare.

Adli ha giocato di recente anche come mediano classico in un centrocampo a due, facendo leva sulle capacità di impostazione. Deve però migliorare nell’interdizione e nel gioco senza palla, mentre quando la sfera scorre dalle sue parti c’è sempre un pizzico di imprevedibilità e fantasia da mettere in conto.

Ultimamente Adli ha giocato anche in posizioni molto più offensive. È stato schierato da esterno sinistro d’attacco, provando a sfruttare tecnica e velocità di palleggio. Mentre contro il Rennes ha persino giocato da prima punta, una sorta di “falso 9” per sopperire alle carenze offensive del Bordeaux.

La sua posizione forse più naturale è però quella di mezzala. In un centrocampo a tre potrebbe svolgere alla perfezione il ruolo di intermedio, abbassandosi a dare una mano davanti alla difesa e proporsi poi tra le linee per giocate a lui più congeniali. Insomma, un “tuttofare” che farà molto comodo a Pioli.