Milan, l’agente è un osso duro: si allontana il centrocampista?

Durissima trattare con il noto procuratore, che rischia così di far saltare il banco riguardo alla caccia al suo noto assistito.

Non bisogna mai dare nulla per scontato quando si parla di trattative di calciomercato. Lo sanno bene i dirigenti del Milan, che in questi giorni stanno tessendo le reti per cercare di avvicinarsi ad alcuni obiettivi futuri.

Mendes
Jorge Mendes (©Ansa Foto)

Oltre a trovare l’accordo con la società proprietaria del cartellino di un calciatore, il vero ostacolo è accontentare sia l’obiettivo stesso. Ma soprattutto trovare un’intesa in tempi brevi con il procuratore, su tutta la linea.

In particolar modo se l’agente si chiama Jorge Mendes. Ovvero uno dei ‘top’ di questo mondo sempre piuttosto discusso. Il patron della Gestifute è considerato, al pari di Mino Raiola, una vera volta del mestiere, un professionista dai modi forse non sempre apprezzati.

Commissioni e contratto troppo alti: si va verso la Premier

Mendes, procuratore portoghese che cura gli interessi di moltissimi calciatori di spessore, è un ostacolo per il Milan. Proprio perché è l’agente di uno dei massimi obiettivi del momento in casa rossonera.

La sua Gestifute vanta, nel proprio portfolio, anche la procura di Renato Sanches. Il centrocampista del Lille è un obiettivo dichiarato del Milan, valutato come rinforzo ideale dopo l’addio (ormai sicuro) di Franck Kessie a fine campionato.

Secondo le ultime indiscrezioni, pare che Milan e Lille abbiano un’intesa di massima sulla cessione del cartellino di Sanches, in scadenza con i francesi a giugno 2023. Ma le richieste esose di Mendes rischiano di complicare il tutto: non sarà facile trattare con l’agente e trovare un’intesa che soddisfi tutti.

Renato Sanches (©LaPresse)

Pare che l’agente sia pronto a chiedere un contratto molto oneroso per il suo assistito, da almeno 5-6 milioni netti a stagione. Mentre il Milan aveva in mente di non investire più di 3,5 milioni annui per convincere il centrocampista nativo di Amadora.

Senza dimenticare le commissioni per portare a termine l’affare. Mendes è uno dei procuratori più esosi al mondo, dunque tale operazione rischia di costare moltissimo alle casse del Milan. Situazione delicata, visto che da anni i rossoneri hanno scelto di abbattere i costi proprio sulle commissioni agli agenti, tagliando molte spese su tale voce a bilancio.

Insomma, si rischia una fase di stallo. Jorge Mendes sembra intenzionato a proporre il suo assistito in Premier League, dove moltissimi club non avrebbero problemi o remore a spendere qualcosa in più per Sanches. Ma il Milan c’è e non molla, anche se i dialoghi con il procuratore spaventano un po’.