Milan, dal giallo all’azzurro fino al verde: le maglie più strane – FOTO

Puma, sponsor tecnico dei rossoneri, ha presentato la quarta maglia che il Milan indosserà per la prima volta nel match di campionato contro il Bologna. Una scelta cromatica decisamente stravagante che ne ricorda altre fatte in passato 

Non è stato un pesce d’aprile. Il nuovo mese è iniziato con una grande novità per il Milan e i tifosi rossoneri. Alla ripresa del campionato, prevista per lunedì 4 aprile con il match contro il Bologna a San Siro, il Milan indosserà una nuova maglia realizzata da Puma.

Milan Maglia Verde
Milan Maglia Verde (ansa foto)

Rispetto alle tre attualmente in uso, la nuova uniforme di gioco si distingue per una scelta cromatica decisamente innovativa. Le tradizionali strisce rossonere, infatti, si affiancheranno a ampi inserti in bianco posizionati nella parte superiore e inferiore della maglia. Un accostamento che sta facendo discutere e non poco i tifosi milanisti (e non solo..) sui social, divisi, come da tradizione, tra chi apprezza e chi, invece, disapprova la novità.

Social che non c’erano in passato quando il Milan ha indossato (per la cronaca molto raramente) maglie altrettante eccentriche come quella appena presentata. Non tutti le ricorderanno, specie quelle degli anni ’90, quando il Milan, prima di altre squadre in Italia, ha provato a innovare le uniformi di gioco con scelte che non passarono certo inosservate.

Dal giallo all’azzurro a metà anni ’90

Il Milan campione d’Europa in carica gioca, l’8 febbraio 1995, la finale di ritorno della Supercoppa Europea contro l’Arsenal a San Siro con un completo di gioco interamente giallo. Una scelta talmente sorprendente che non pochi telespettatori che seguivano quella partita in diretta tv su Canale 5 faticarono, almeno all’inizio, a distinguere le due squadre.

Una maglia portafortuna per il Milan che vinse quel match con i Gunners per 2-0 aggiudicandosi l’ultimo trofeo europeo prima della Champions del 2003. Oltreché nella notte Supercoppa, il Milan ha indossato la maglia gialla anche nella stagione seguente, precisamente il 25 ottobre 1995, in un match di Coppa Italia contro il Forlì, giocato allo stadio Manuzzi di Cesena e vinto per 0-2. (trovate gli highlights su Youtube)

In quell’annata, ad arricchire le maglie del Milan c’era anche un’uniforme azzurra realizzata dallo sponsor Lotto. Quest’ultima fu indossata in alcune amichevoli estive, tra cui in uno Standard Liegi-Milan 1-2, partita nella quale George Weah, uno dei nuovi acquisti insieme a Roberto Baggio, ha segnato uno splendido gol di testa.

Milan Arsenal
Il Milan festeggia la Supercoppa Europea (Ansa Foto)

La maglia rosso fuoco

Dopo il giallo e l’azzurro, la Lotto, nella stagione 1997-98, quella del ritorno di Fabio Capello in panchina ha realizzato per il Milan, una terza maglia rosso fuoco. Fu indossata a inizio stagione contro l’Udinese al Friuli. I rossoneri persero quella partita 2-1 con un clamoroso errore nel finale di Bogarde in disimpegno. Un assist al futuro milanista, Oliver Bierhoff per il gol del definitivo vantaggio friulano. Dopo quella sera, il Milan, in una stagione da dimenticare, non indosserà più quella maglia.

Dalla maglia oro a quella verde

Se nelle annate dei trionfi ancelottiani, l’unica stravaganza che il Milan si concesse fu quella dei numeri di maglia dorati nella stagione 2004-05, nell’ultimo decennio, dopo lo Scudetto del 2010-11, non sono mancate altre uniformi di gioco da ricordare.

Nella stagione 2013-14, Adidas propone una maglia dorata per Balotelli e compagni. Il Milan l’ha indossata la prima volta nell’ultima partita casalinga del campionato precedente pareggiata 0-0 con la Roma a San Siro, nel weekend precedente l’1-2 di Siena con gol di Mexes nel finale che valse la qualificazione Champions. Maglia oro che venne riproposta nel 4-1 degli ottavi di Champions League al Calderon con l’Atletico Madrid, in quella che è stata l’ultima partita disputata dal Milan nella massima competizione europea prima del ritorno avvenuto nella stagione in corso. Di Kakà, l’unico gol con una maglia non certo gloriosa.

Nella stagione 2014-15, quella seguita al Mondiale di Brasile ’14, il Milan ha una terza maglia in stile Seleçao con uniforme giallo chiaro abbinata a calzonicini verdi. Un’altra scelta che avrà poco fortuna. Quella maglia, infatti, fu scelta per un’Atalanta-Milan 2-1, alla penultima giornata di campionato. Una sconfitta che è costata ai rossoneri di Seedorf la mancata qualificazione alle coppe europee, una situazione nella quale il Milan non si ritrovava dall’annata  1998-99

 

Kakà, Gabriel e Robinho (foto acmilan)

Giallo e Verde si scambiarono di posto nella terza maglia della stagione 2015-16, quella con Mihajlovic e Brocchi in panchina. E’ stata indossata per tre volte con un bilancio positivo: vittorie a Udine (2-3 con gran gol di Balotelli su punizione), contro la Lazio (1-3) e pareggio contro il Carpi a Modena (0-0).