Milan, Belgio terra di conquista: scelto il trequartista

Il Milan guarda in Belgio per rafforzare la trequarti. Due profili convincono ma costano parecchio: a breve la decisione da parte del club rossonero

Il Milan si guarda attorno, alla ricerca della soluzione giusta per rafforzare la trequarti. Le idee sul tavolo continuano ad essere tante. Contrariamente agli altri ruoli, in cui i nomi scelti sono già ben chiari. In attacco, il prescelto, come ampiamente detto, è Divock Origi: per il belga, il club ha trovato una base d’accordo sui 4 milioni di euro netti a stagione.

Maldini-Massara-Gazidis
Maldini-Massara-Gazidis (©LaPresse)

Caldissima è anche la pista che porta a Sven Botman. Anche in questo caso si ha un accordo con il calciatore, sui tre milioni di euro netti a stagione. A centrocampo piace Renato Sanches ma bisogna lavorare ancora con il suo entourage.

Il discorso è completamente diverso per quanto riguarda la trequarti. Paolo Maldini e Frederic Massara sanno di dover rafforzare il reparto con un acquisto di spessore ma una decisione non è stata ancora presa.

La storia ci insegna che il reale obiettivo del Diavolo viene fuori quando l’affare è davvero sul rettilineo finale. Ecco perché, ancora, non si può escludere nessuna pista.

Occhi in Belgio

Il Milan ci ha dimostrato di essere molto attento ai mercati fuori dai confini. In Italia l’unica pista davvero percorribile è quella che porta a Domenico Berardi. Un profilo che piace soprattutto a Stefano Pioli, che lo ritiene perfetto per i suoi schemi ma bisogna fare i conti con l’età: il prossimo 1 agosto compirà 28 anni e il costo fatto dal Sassuolo è alto, superiore ai 30 milioni di euro.

Difficile che il Milan decida di investire una cifra così importante per un giocatore non più giovanissimo. Attenzione dunque, oltre al mercato francese, a quello belga. Attenzione soprattutto ai due talenti del Club Bruges.

Stiamo parlando chiaramente di Noa Lang e Charles de Ketelaere. In passato ci sono stati dei contatti esplorativi con i loro agenti: i due profili piacciono tanto. Entrambi sono capaci di occupare più ruoli sulla trequarti, oltre interpretare quello di punta.

L’olandese compirà 23 anni il prossimo 23 giugno e in 41 partite disputate ha messo a segno nove gol e tredici assist.

Il belga classe 2001, invece, di piede mancino, preferisce muoversi sul centro-destra: i suoi numeri sono davvero importanti, 18 centri in 42 match, oltre che nove assist.

La concorrenza per entrambi è importante: per caratteristiche entrambi si sposerebbero alla perfezione con il gioco di Pioli ma de Ketelaere lascia intravedere margini di miglioramento più ampi. Sarà per questo che il suo prezzo è leggermente più elevato: è difficile pensare che il belga possa essere ceduto per meno 30 milioni. Ce ne vogliono un po’ meno, invece, per Noa Lang.