Milan, accelerata per il centravanti: cosa manca per la firma

Passi avanti importanti nelle ultime ore per bloccare e mettere sotto contratto l’obiettivo. Gli aggiornamenti sulla trattativa.

Riparte il campionato dopo l’ultima sosta per le Nazionali, tra l’altro maledetta per il calcio italiano. Dunque l’attenzione del Milan e dei propri tifosi sarà rivolta solamente al campo ed allo sprint finale in Serie A.

Gazidis, Massara e Maldini
Gazidis, Massara e Maldini (©LaPresse)

Ma la dirigenza in questi giorni non smette di lavorare per la prossima annata, portando avanti alcuni discorsi che di certo non si interromperanno così di botto. Una di queste operazioni riguarda la scelta del prossimo centravanti rossonero.

Gli ultimi aggiornamenti di Cm.com sembrano confermare i rumors delle scorse settimane. Il Milan avrebbe fatto la propria scelta, scartando gli altri attaccanti sondati. Arrivano infatti aggiornamenti positivi in tal senso, anche sull’accordo definitivo.

C’è l’ok sul contratto, si lavora però sui bonus

Pare che la firma di Divock Origi come nuovo attaccante del Milan sia sempre più vicina. I rossoneri hanno sciolto gli ultimi dubbi: punteranno forte sul belga che lascerà il Liverpool a fine stagione per provare una nuova esperienza.

Paolo Maldini e compagnia si sono convinti puntando su due fattori: la possibilità di ingaggiare il classe 1995 a parametro zero, visto che è in scadenza di contratto con i Reds. Ma anche le qualità tecniche indiscusse del calciatore ex Lille, dimostrate soprattutto in ambito internazionale.

Origi è così l’uomo ideale. Sarebbe stato siglato in maniera informale anche l’accordo contrattuale con il centravanti: quadriennale (fino al giugno 2026) da circa 4 milioni netti a stagione. Un’offerta che soddisfa anche l’entourage di Origi, che però sta trattando ancora con il Milan riguardo ad alcune clausole.

Mané e Origi
Mané e Origi (©LaPresse)

Si sta cercando un accordo in tempi brevi pure sui bonus da inserire nel contratto, senza dimenticare il premio al momento della firma e le commissioni agli agenti. Insomma, un’operazione non onerosissima che però andrà messa per iscritto in ogni minimo particolare.

La scelta del Milan è così ricaduta definitivamente sul calciatore belga, una sorta di riserva di lusso nel Liverpool che cerca ora più spazio e considerazione. Per motivi di convenienza economica e tattica sembrano essere state scartate le alternative: Scamacca piace, ma costa troppo. Belotti non ha forse mai convinto fino in fondo, mentre le piste internazionali Nunez e Taremi risultano poco plausibili per la folta concorrenza europea.