Una risposta da grande: il destino nelle mani del Milan

Il Milan giocherà stasera contro il Bologna la trentunesima giornata di Serie A. Un match da vincere per alimentare il sogno

Non c’è tempo per pensare. Il destino continua ad essere ancora nelle proprie mani. Tifosi e molto probabilmente anche i calciatori del Milan si aspettavano qualche passo falso delle avversarie ma così non è stato. La Juventus non è riuscita a fermare l’Inter e il Napoli si è imposto a Bergamo contro l’Atalanta.

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Milan (©LaPresse)

Il Milan è rinato e si trova lì, al primo posto a otto sette giornate dal termine (otto per i rossoneri) grazie solamente alle proprie forze. Guardare altrove non ha mai portato a nulla.  Anche l’anno scorso, al termine della stagione, si è sperato, per un momento, che l’Inter campione d’Italia fermasse la Juventus ma così non è stato.

La squadra di Stefano Pioli si è qualificata in Champions League grazie alle proprie forze, contro tutto e tutti perché nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla vittoria del Milan contro l’Atalanta, all’ultima giornata di campionato.

La stagione attuale, che si appresta a terminare fra sette giornate, non è molto diversa rispetto a quella passata. Oggi sono cambiati gli obiettivi ma ancora una volta il destino è nelle proprie mani per gli uomini di Pioli.

Crescita mentale

Il match di stasera contro il Bologna è un test importante per capire la crescita mentale della squadra. Ci si aspettava di giocare la partita contro i rossoblu in una posizione di forza maggiore ma così non è stato.

Bisogna scendere in campo e dimostrare che la squadra non si fa influenzare da ciò che succede all’esterno. Serve una prova di forza di Sandro Tonali e compagni per continuare a vincere e sognare quel trofeo che manca da troppo tempo, da troppi anni.

Pioli si fida dei suoi uomini e ma anche i tifosi credono fortemente in Maignan e compagni. La corsa al biglietto, raccontata in questi giorni, dimostra quanta voglia abbia il mondo Milan di tornare sulle strade ad esultare, a gioire. Sono state troppe le sofferenze, le delusioni e i campionati terminati a gennaio.

Stasera a San Siro ci saranno più di 65mila tifosi nonostante sia un lunedì sera, un giorno lavorativo, e così sarà tutte le volte che il Milan giocherà tra le mura amiche. La squadra di Pioli non può deludere, il sogno va coltivato fino alla fine.