Milan, scontri diretti e classifica avulsa: c’è una buona notizia

A sette giornate dalla fine del campionato, si prospetta un finale di stagione tiratissimo in vetta con Milan, Inter e Napoli vicinissime. Per i rossoneri c’è un vantaggio 

Il campionato di Serie A più incerto e lottato dopo oltre un decennio quello che si stanno contendendo Milan, Napoli e Inter, racchiuse in tre punti, di fatto, a sette giornate dalla conclusione della stagione.

Stefano Pioli
Stefano Pioli (Ansa Foto)

Era dall’annata 2017-18 che non si assisteva a un epilogo così combattuto in Serie A. In quel campionato, il Napoli di Sarri era arrivato a un passo dalla rimonta sulla Juve di Allegri, sogno naufragato con il 3-0 subito a Firenze  e la concomitante vittoria dei bianconeri con l’Inter a San Siro, a tre giornate dal termine.

Anche stavolta, le distanze in vetta sono risicatissime. La 31.a giornata ha, di fatto, riaperto tutto. Dal sogno della possibile fuga, il Milan, con il deludente pareggio interno contro il Bologna si è ritrovato a -1 dal Napoli e a -4 dall’Inter (con una partita in più). Una situazione di classifica che si è complicata parecchio per i rossoneri, attesi ora da una calendario più difficile di quello delle rivali.

Prima dello sprint finale, tuttavia, il Milan parte con un vantaggio che potrebbe essere decisivo in caso di arrivo a punti con una o entrambe le rivali per la lotta Scudetto. Ci riferiamo alla classifica avulsa e alla situazione degli scontri diretti.

La classifica avulsa

Rafael Leao
Rafael Leao (©LaPresse)

In caso di arrivo a pari punti tra le tre squadre in lotta per lo scudetto, per decretare la vincitrice si ricorre alla classifica avulsa che si basa sui seguenti criteri:

  • Punteggio ottenuto negli scontri diretti
  • Differenza reti negli scontri diretti
  • Differenza reti totale
  • Gol segnati in totale
  • Sorteggio

Con gli scontri diretti già tutti disputati tra le tre contendenti, per stabilire la “vincitrice” della classifica avulsa tra Milan, Inter e Napoli, basta il primo criterio che premia i rossoneri. Il Milan, infatti, è avanti sulle rivali nel punteggio totale ottenuto negli scontri diretti. Sette i punti per Ibra e compagni (vittoria a Napoli e nel Derby di ritorno, pareggio in quello di andata) contro i 5 dell’Inter (vittoria a San Siro con i partenopei, pari nel Derby di andata e 1-1 al Maradona) e i 4 del Napoli (vittoria con il Milan a dicembre e pareggio con l’Inter).

Gli scontri diretti

Nel caso, invece, si arrivasse a pari punti con una sola delle rivali Scudetto si ricorrerebbe agli scontri diretti. A riguardo, il Milan è in vantaggio sull’Inter e in parità con il Napoli. In quest’ultimo caso, a decretare la vincitrice sarà la differenza reti generale che, al momento, premia i partenopei (+33)  sui rossoneri (+27). Non mancano i rimpianti per il Milan. Nel finale del match al Maradona vinto 0-1 con la rete decisiva di Giroud, Saelemaekers si è divorato il gol del raddoppio che avrebbe sancito il vantaggio negli scontri diretti con il Napoli e, di fatto, un punto simbolico in più di distanza in classifica.